Distanza di sicurezza, meglio se automatica
I sistemi di adaptive cruise control ci aiutano a mantenere il giusto spazio con il veicolo che ci precede
Lungo molte autostrade ci sono segnali che avvertono di mantenere la distanza di sicurezza, ma la determinazione nel rispettare i tempi di consegna o la voglia di tornare a casa dalla famiglia talvolta non sono i migliori consiglieri. Senza contare manovre tutt'altro che “civili” da parte di guidatori quantomeno spregiudicati o i disagi del traffico spesso caotico: l'Automobil Club tedesco si era preso la briga di contabilizzare le code in Germania, 830mila chilometri nel 2013. Per i professionisti si tratta di veri incubi, mentre il sogno è un pilota automatico.
MEGLIO NON DISTRARSI, COMUNQUE
EuroNCAP, che ha testato e valutato questo dispositivo, informa che nella sola Germania quasi un quinto degli incidenti (17%) con lesioni personali è dovuto a "collisioni posteriori per insufficiente distanza di sicurezza. Le cause sono disattenzione o valutazioni erronee. Il computer di bordo, invece, non sbaglia, a meno che la visibilità non sia penalizzata, nel qual caso lo stesso conducente dovrebbe moderare la velocità e guidare con estrema accortezza. In tutti gli altri casi, le due tecnologie sono compagne di viaggio affidabili, quasi come un...pilota automatico.
UN SUPPORTO PER FISCO E MENTE
Ancora non siamo arrivati a questo punto, s'intende. Ma l'Adaptative Cruise Control con la funzione di Forward Alert è un passo in questa direzione. Sulle lunghe distanze, il sistema adattativo della velocità di crociera è un bel sollievo. Non solo mantiene non la velocità, ma anche la distanza di sicurezza impostata, adeguando l'andatura a seconda della situazione. Un supporto non da poco, anche per i legamenti di gamba e piede. Lo stesso avanzato sistema di sensori anteriori impiegato dall'ACC serve anche il Forward Alert che mette in guardia rispetto a un possibile impatto contro superfici riflettenti. L'avvertimento arriva un paio di secondi prima dell'impatto.MEGLIO NON DISTRARSI, COMUNQUE
EuroNCAP, che ha testato e valutato questo dispositivo, informa che nella sola Germania quasi un quinto degli incidenti (17%) con lesioni personali è dovuto a "collisioni posteriori per insufficiente distanza di sicurezza. Le cause sono disattenzione o valutazioni erronee. Il computer di bordo, invece, non sbaglia, a meno che la visibilità non sia penalizzata, nel qual caso lo stesso conducente dovrebbe moderare la velocità e guidare con estrema accortezza. In tutti gli altri casi, le due tecnologie sono compagne di viaggio affidabili, quasi come un...pilota automatico.
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