Ricostruiti, gli autotrasportatori risparmiano
Il bilancio economico e ecologico dell'AIRP rivela che gli operatori hanno speso 279 milioni di euro in meno nel 2014
Le gomme ricostruite sono convenienti. Almeno così sostiene l’Associazione Italiana dei Ricostruttori di Pneumatici (AIRP) nel suo bilancio economico ed ecologico per il 2014. L'anno scorso, fa sapere il sodalizio, "l’attività di ricostruzione di pneumatici ha consentito di evitare l’immissione nell’ambiente di 31.075 tonnellate di pneumatici usati".
ABBATTUTI CONSUMI PETROLIO PER 107 MILIONI DI LITRI
E non solo: il consuntivo riferisce anche di 107,2 milioni di litri di petrolio ed equivalenti risparmiati e un minor consumo di altre materie prime per ulteriori 30.641 tonnellate. L'AIRP osserva come "data l’attuale situazione economica del Paese l’aspetto più rilevante dell’attività di ricostruzione è sicuramente il forte risparmio che l’impiego di pneumatici ricostruiti ha assicurato agli utilizzatori finali, che sono in gran parte autotrasportatori". Secondo le stime dell'associazione gli operatori che hanno impiegato pneumatici ricostruiti nel 2014 hanno risparmiato 279 milioni.
STESSE PROVE DI DURATA, CARICO E VELOCITÀ
L'Associazione, della quale fanno parte anche le filiali italiane di Bridgestone, Michelin e Marangoni, spiega che il risultato è stato conseguito grazie al ricorso di "tecnologie avanzate che garantiscono la produzione di ricostruiti con caratteristiche assolutamente analoghe a quelle degli pneumatici nuovi, come è certificato anche dal fatto che i ricostruiti prima di essere immensi in commercio sono sottoposti alle stesse prove di durata, carico e velocità previste per gli pneumatici nuovi".
ALMENO 20% FLOTTE PUBBLICHE CON RICOSTRUITI
Con la manovra finanziaria del 2002, in Italia le flotte pubbliche devono riservare una quota di almeno il 20% degli acquisti di pneumatici di ricambio ai ricostruiti (il governo del Costa Rica ha appena deliberato l'obbligo per l'intera pubblica amministrazione di ricostruire, fino a un massimo di due volte, gli pneumatici delle auto di Stato): <i<"Un riconoscimento quanto mai autorevole – conclude AIRP – Anche se va sottolineato che la quota di pneumatici ricostruiti utilizzata dalle imprese di trasporto è decisamente molto più alta".
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