Schermi touch, la classifica di quelli più grandi
Addio a pulsanti: sempre più funzioni si comandano dagli schermi, ampi fino a 17”
Non ha fatto quasi notizia il prototipo mostrato a gennaio dalla casa cinese Byton che, oltre ad avere uno schermo nel volante, ne ospitava un altro da un lato all'altro della plancia. In pochi sono rimasti sorpresi da un monitor ampio 49” e largo ben 1,25 metri, in particolare considerando la tendenza a ingigantire i touchscreen presenti nelle auto, che dai 7” o 8” degli scorsi anni (oggi diffusi persino sulle utilitarie) sono arrivati a misurare 10”, 12” e persino 17”.
E poco importa se la fondazione statunitense per la sicurezza stradale ha lanciato l'allarme: i moderni sistemi di infotelematica sono poco intuitivi da utilizzare - è il risultato di uno studio su trenta modelli - perchè infarciti di funzionalità superflue e meno agevoli dei cari vecchi tasti e bilancieri. Gli automobilisti di tutto il mondo però vogliono sistemi multimediali sempre più ricchi ed è per questo motivo che gli schermi devono farsi più lunghi e larghi, come dimostrano gli esempi delle auto in classifica. Ecco quali sono.
Fotogallery: Schermi touch, la classifica di quelli più grandi
Consigliati per te
L'Ineos Grenadier entra in servizio nella Difesa della Gran Bretagna
Rally Roma Capitale 2026: come vederlo, il programma e i biglietti
Una nuova Ferrari è pronta a debuttare il 19 novembre
Perché Christian Von Koenigsegg non crede (ancora) all'elettrico
Mercedes Classe S, debutto romano per i 140 anni dell'automobile
E se in futuro tornasse la BMW M1? C'è chi ci spera...
Le auto leggendarie italiane nel libro di Davide Cironi