ZF presenta al CES 2019 un prototipo sviluppato con Transdev ed e.GO Mobile

Come immagini gli autobus del futuro? Elettrici, connessi e con la guida autonoma. Uno scenario del genere in realtà potrebbe non essere così tanto “futuro”, perché l’alleanza fra tre grandi società della mobilità, dei trasporti e dei veicoli elettrici intende lanciare dal 2020 un servizio di trasporto senza guidatore, basato proprio su mini-autobus elettrici, connessi e con la guida autonoma.

Del progetto fanno parte le Transdev, ZF ed e.GO Mobile, aziende che si occupano rispettivamente di soluzioni per la mobilità, sistemi elettronici per le auto senza guidatore e van a zero emissioni.

15 passeggeri per corsa

Il pulmino si chiama Mover, arriva dalla e.Go Mobile ed è studiato per aree come ad esempio i parcheggi degli aeroporti, dove può fare la “spola” fra due zone diverse grazie alle dimensioni relativamente contenute (è lungo 4,94 metri, come una BMW Serie 5) e all’autonomia fino a 10 ore di utilizzo, complice la batteria fino a 60 kW. Lo spazio a bordo è per cinque.

Sulla base del Mover sono installati i sensori per la guida autonoma e il supercomputer ZF ProAi messi a punto dalla ZF, anche se dalla casa tedesca arrivano anche il motore da 204 CV, lo sterzo ed i freni. All’inizio a bordo sarà presente un tecnico, ma dopo i primi test i minibus potranno guidare da soli.

Sarà pronto nel 2020

La Transdev invece si farà carico di trovare i clienti interessati a un servizio di questo tipo, che sarà operativo dal 2020, quindi le prime applicazioni su “strada” potrebbero vedersi dai mesi successivi. La joint venture ha annunciato che verrà data la priorità a Francia e Germania.