Secondo alcune indiscrezioni, BMW e Daimler potrebbero condividere la piattaforma per le auto compatte

C’era una volta la rivalità fra BMW e Mercedes. E c’è ancora. Ma potrebbe non esserci più. O comunque essere meno feroce, se l’indiscrezione rivelata dal giornale tedesco Handelsblatt trovasse riscontro nella realtà: i due colossi tedeschi starebbero valutando una partnership strategica sulle piattaforme per le auto compatte e medie.

Classe A e Serie 1 sulla stessa base

La nuova BMW Serie 1, ormai è noto, passerà alla trazione anteriore. Il che la avvicinerà - almeno sulla carta - proprio alla Classe A. Da qui il ragionamento: perché non dividere i costi (si parla di parecchi milioni di euro) per lo sviluppo della piattaforma della futura generazione di entrambe le auto e tutte le derivate, quindi CLA, GLA, GLB, ma anche Serie 2 Active Tourer, X1, X2 e tante altre?

Le resistenze, a quanto pare, sono prima di tutto interne: gli ingegneri delle rispettive aziende non vedono di buon occhio l’operazione, se non altro per le preoccupanti (per loro) prospettive occupazionali.

Un’alleanza non nuova

Non sarebbe la prima volta che BMW e Daimler uniscono le forze: insieme alla “terza sorella” Audi hanno infatti già acquistato le mappe di Here da Nokia e, poco dopo, si sono unite con le rispettive compagnie di car sharing, Drive Now e car2go, per uno sviluppo congiunto del servizio.

Più in generale, non deve stupire che le aziende automobilistiche, sempre più fornitrici di servizi di mobilità e sempre meno Costruttori automobilistici nella vecchia accezione, inizino a considerare uno scenario in cui l’automobile è una parte del proprio business. Non più centrale.

Fotogallery: Nuova Mercedes Classe A 2018