"Tesla Motors è stata creata per accelerare l'avvento del trasporto sostenibile". Musk rispolvera un tweet del 2014

Elon Musk è ed è stato uno tra i più grandi sostenitori nella storia dell'auto elettrica, ma il mercato della mobilità sostenibile si allarga lentamente. Ecco cosa ha spinto il fondatore di Tesla, l'azienda leader nella progettazione e fabbricazione di auto completamente elettriche, a ripubblicare su Twitter il post andato in rete nel 2014, in cui svelava al mondo intero i brevetti della casa automobilistica.

L'articolo pubblicato da Musk sui social rendeva pubblici tutti i brevetti dell'azienda, spiegando che Tesla Motors è stata creata per accelerare l'avvento del trasporto sostenibile e che la sua società era contraria ad impedire agli altri costruttori di sviluppare progetti che avessero il suo stesso obiettivo. 

I motivi della provocazione 

Elon Musk dichiara di voler velocizzare lo sviluppo delle auto elettriche per tenere testa alla produzione ancora spropositata di quelle tradizionali, che sono "la vera minaccia". L'obiettivo di Musk è chiaro: spronare per quanto possibile le grandi case auto ad investire sulla tecnologia elettrica, per migliorare e diffondere il più rapidamente possibile i veicoli a batterie. Ma ce n'è anche un altro: far parlare di sé, cosa che peraltro gli riesce sempre molto bene. 

L'imprenditore americano ha rassicurato le case auto rivali dicendo: "non avvieremo alcuna causa legale contro chi, in buona fede, vuole usare la nostra tecnologia", scrivendo poi di seguito, "è eccitante vedere tutti nuovi veicoli elettrici lanciati sul mercato".

 

Auto elettriche contro i combustibili fossili

Questo a dimostrare come l'obiettivo principale di Tesla non sia più quello di arrivare per primo alla mobilità del futuro, ma di raggiungerla il prima possibile in modo da limitare i danni all'ambiente, sviluppando una mobilità urbana migliore sotto l'aspetto delle emissioni.

A far intendere che i brevetti della Tesla Motors siano destinati alle case auto che, a detta di Musk, non stanno investendo il necessario per lo sviluppo di nuove tecnologie, il costruttore spiega: "La nostra vera concorrenza non è rappresentata dalle auto elettriche non prodotte da Tesla, ma dall'enorme produzione di auto a benzina che esce dalle fabbriche del mondo ogni giorno".