L'atelier specializzato nella reinterpretazione delle auto di Monaco sta preparando la "sua" Serie 7

Alpina, azienda poco conosciuta in Italia, ha un approccio tutto suo all'automobile. Guai a definirla "volgarmente" tuner, per quanto le auto su cui mette mano siano sempre più potenti della base di partenza; non si può nemmeno definirla carrozzeria nell'accezione dei grandi carrozzieri italiani. Diciamo che in Alpina amano prendere le BMW e dar loro un'interpretazione diversa, più calda per certi aspetti, a partire proprio dal logo: via la "gelida" elica biancoazzurra, ecco spuntare un po' di rosso. E tanta attenzione per i dettagli, che si ritroverà anche sulla B7, ovvero la nuova BMW Serie 7.

Tonalità più calde

Per proseguire sul filone dei colori, anche gli interni delle Alpina sono mediamente più "caldi" di quelli molto hi-tech delle BMW. Quelli della B7 sono ancora top secret, ma non c'è motivo di dubitare che venga mantenuta la solita filosofia. I colori tipici sono infatti il beige dei pellami e il marrone del legno. Di "freddo" c'è solo il blu elettrico, "marchio  di fabbrica" e segno distintivo utilizzato per il fondo della strumentazione e per le pinze dei freni.

2020 Alpina B7

Oltre 600 CV

A scaldare gli animi provvede invece il motore, benzina V8 da 4,4 litri, sovralimentato mediante doppio turbocompressore. Risultato: 608 CV e 800 Nm di coppia a partire da soli 2.000 giri. La B7 accelera da 0 a 100 km/h in 3,6 secondi e raggiunge una velocità massima di 330 km/h (a proposito: in Alpina non piacciono i limitatori elettronici della velocità). 

Il consumo? 11,6 l/100 km, per 265 g/km di CO2, dichiarati. L'auto può essere ordinata da marzo 2019, consegne da luglio 2019; il tutto per 154.800 euro, in Germania.

Fotogallery: Nuova Alpina B7 - BMW Serie 7