Da una parte il SUV Cullinan, dall’altra la Bugatti completamente nera

Questo confronto forse non lo si dovrebbe nemmeno iniziare, e non solo perché da una parte c’è una Gran Turismo da 1.500 CV e dall’altra un SUV che di cavalli ne ha “appena” 571 CV. Per auto “folli” però ci vuole una sfida folle, ai limiti dell’immaginabile e con in ballo cifre da capogiro e stili che non hanno eguali. E allora ecco qui a mettere l’una contro l’altra la Bugatti La Voiture Noire, semplicemente l’auto più costosa del mondo e prodotta in appena 1 esemplare (probabilmente prossimo a far parte della collezione di Ferdinand Piech) e la Rolls-Royce Cullinan, primo SUV della Casa inglese infarcito di lusso e tecnologia.

Fotogallery: Bugatti al Salone di Ginevra 2019

Prima classe

L’abitacolo della Bugatti La Voiture Noire non l’abbiamo visto e dalle forme della carrozzeria non ci stupiremmo di trovarci dentro lo stemma di Batman. Eppure la Casa francese parla di “comodità di una limousine”. In effetti le misure permettono di creare un ambiente più che confortevole, ma solo per 2 persone e non certo per lunghi viaggi.

L’esatto contrario di quello che punta a fare la Rolls-Royce Cullinan. Salirci è quasi un’esperienza trascendentale, accolti da ettari di pelle e vedere i propri piedi che quasi scompaiono nei tappetini. Le poltrone si muovono e massaggiano per far riposare fino all’ultimo muscolo dei fortunati che possono viaggiare con lei. Una volta fermati ci si può godere il tramonto sorseggiando champagne dagli speciali flute in cristallo, seduti sulle 2 poltroncine che “emergono” dalla ribaltina del bagagliaio.

Fotogallery: Rolls Royce al Salone di Ginevra 2019

Quanto si corre?

Motore W16 da 1.500 CV e 1.600 Nm di coppia. Musica “sparata” da 6 terminali di scarico grossi come bocche di cannone. Prestazioni non dichiarate ma che potrebbero far impallidire tutto il mondo delle hypercar. Questa è la Bugatti La Voiture Noire, che sfrutta il pedigree della Chiron per lasciarsi alle spalle praticamente qualsiasi altro mezzo suo ruota. Basta che si viaggi sull’asfalto e non ci siano dossi, visto l’assetto che più basso non si può.

Va certamente più piano la Rolls-Royce Cullinan, anche sotto l’immenso cofano galoppano i 571 CV del V12 biturbo di 6,7 litri. Ma 250 km/h di velocità massima posson bastare, che in autostrada (a meno che non vi troviate su una autobhan tedesca) più di tanto non si può correre, così come in fuoristrada.

E se portare in mezzo al fango un’auto con lo Spirit of Ecstasy sul cofano vi può sembrare una bestemmia beh, sappiate che con la Cullinan fango e sassi vengono digeriti alla perfezione, grazie anche al Magic Carpet Rider che praticamente ignora ogni imperfezione del terreno.

'

Cosa ci metto?

Che altro colore potreste volere per un’auto che si chiama “La Voiture Noire”, ovvero “l’automobile nera”? Chissà poi cosa c’è all’interno, quali materiali lo addobbano e quali scelte siano state fatte da chi l’ha ordinata. Di certo per 11 e passa milioni di euro ci sarà tutto quello che si può desiderare su una Gran Turismo.

Per quel prezzo di Rolls-Royce Cullinan se ne possono acquistare 3 e un pezzetto e potendo scegliere tra 31 differenti tinte per la carrozzeria. Oppure un paio ma con tutti gli optional che una mente umana possa immaginare. Dai già citati sedili che fuoriescono dal bagagliaio allo Spirit of Ecstasy in cristallo o argento, il set per il pic-nic o i tappetini in lana d’agnello.

Il dubbio amletico

Detto che a noi comuni mortali non si porrà nemmeno per sbaglio l'atroce dubbio su cosa mettersi in garage, se una GT che più estrema non si può o un SUV che promette comfort da Mille e una notte, voi cosa scegliereste?

Fotogallery: Bugatti La Voiture Noire vs Rolls-Royce Cullinan, la sfida impossibile