La Countryman ibrida accompagna il progetto Biosphera 3.0

Niente paura, non è la visione di un futuro catastrofico in cui l’umanità sarà costretta a rifugiarsi sottoterra a guidare l’esperimento Biosphera, anche se il progetto di sostenibilità di cui MINI si è fatta partner punta a mettere alla prova le tecnologie in situazioni per certi versi estreme.

In realtà il punto di partenza è, se possibile tutto, l’opposto: realizzare un modello di unità abitativa in grado di assicurare, oltre all’indipendenza energetica, anche un elevato livello di benessere e di qualità della vita agli occupanti. Persino in una miniera.

Il progetto

Biosphera è uno studio avanzato sulla bioedilizia iniziato nel 2014 coinvolgendo numerosi partner per realizzare, appunto, un prototipo di abitazione tecnologicamente avanzata, testata in diverse situazioni ambientali e climatiche per studiare l’efficienza di materiali e soluzioni. Oggi, dopo cinque anni e due prototipi, il progetto è arrivato alla versione 3.0 con Equilibrium, un nuovo modulo di 45 mq che a settembre ha iniziato un tour dimostrativo della durata di 2 anni attraverso varie città d’Italia (tra cui Milano, Bari, Roma e Verona).

MINI Biosphera 3.0

La casa, dotata di pannelli solari e di una coibentazione estremamente efficace, è in grado di ottenere un elevato rapporto tra l’energia ricavata e quella consumata. Si stima infatti che in condizioni ideali (non quelle della cava, ovviamente) possa accumulare fino a 5 volte l’energia necessaria al fabbisogno giornaliero, garantendosi un’abbondante riserva che all’occorrenza può anche essere travasata in un veicolo elettrico o ibrido.

Due giorni nelle caverne

Proprio in queste ore, per la prima volta, la nuova Equilibrium viene testata in un ambiente sotterraneo, una delle grandi gallerie delle Cave di Tassullo, vicino a Trento, dove si estraggono i cristalli di dolomite impiegati in edilizia e arredo.

Qui, a 300 metri sottoterra, due persone vivranno per due giorni sperimentando su loro stesse i benefici delle sofisticate tecnologie di cui la casa è dotata. Tecnologie che vanno dai filtri per l’aria a isolanti e superfici capaci di assicurare un corretto scambio termico con gli occupanti, più altre soluzioni d’avanguardia come lampade che riproducono l’effetto del cielo e della luce solare, generando l’illusione che la casa si trovi in uno spazio aperto in una bella e tiepida giornata primaverile.

MINI Biosphera 3.0

Un termometro per le emozioni

La partnership tra MINI Italia, che accompagnerà il tour con alcuni esemplari della ibrida plug-in Countryman S E All4 e Aktivhaus, promotrice del progetto Biosphera, è iniziata appunto con questa terza fase, a settembre del 2018, e si basa su un comune interesse per il rapporto tra sostenibilità ed emozioni: a fare da collante, legando questi due aspetti, è Thimus, un team di esperti in neuroscienze che per primo ha avuto l’idea di applicare questa disciplina, finora utilizzata principalmente in ambito medico, in altri contesti, come la misurazione dello stato emozionale delle persone.

Ed ecco il nesso: oltre a collaborare con Biosphera monitorando il livello di benessere effettivo e percepito degli occupanti di Equilibrium, Thimus sta conducendo con MINI un secondo esperimento mirato a dimostrare che anche un’auto elettrificata può offrire lo stesso livello di divertimento di guida di una tradizionale.

MINI Biosphera 3.0

Vince il ”go-kart feeling”

Questa seconda ricerca, che ha visto una prima giornata di test a fine 2018 nell’autodromo di Franciacorta, prende in esame campioni di volontari di varie età, selezionati tramite candidature online e accomunati dal fatto di non aver mai guidato una vettura MINI né un’auto elettrica o ibrida, con gli esperti di Thimus impegnati a “misurare” le loro reazioni emotive alternandoli allaguida di MINI Countryman nelle versioni a gasolio Cooper SD e ibrida Cooper S E.

Stando ai primi responsi, ancora parziali, a risultare vincitore sempre e comunque sembra essere il “go-kart feeling”, la guida agile e dinamica tipica delle MINI, che emerge indipendentemente dal tipo dimotore, così come la possibilità di sperimentare, tramite i Driving Mode, profili di guida e comportamenti differenti delle vetture. Confermando come le prestazioni elettriche riescano a rendere più coinvolgente e divertente persino la guida urbana.

Fotogallery: MINI Biosphera 3.0