Ci sarà anche il pulsante M per variare il comportamento

Era il 27 maggio 2017 quando venne presentata per la prima volta la BMW M8, la versione più spinta di coupé e cabrio bavaresi. Da quel giorno è partita quella che, con ogni probabilità, può essere considerata la campagna teaser più lunga della storia. Un lento striptease che, a 2 anni dall’inizio, sta per giungere al termine.

La M8 coupé torna infatti a farsi vedere, in video e foto, in parte coperta dalla solita pellicola bianca e nera ma questa volta mostra un qualcosa di mai visto nei 2 anni precedenti: strumentazione (naturalmente digitale) e monitor dell’infotainment.

Tutto sotto controllo

'

Se la cosa può lasciarvi tiepidi, d’altra parte si tratta dello stesso software che troviamo – ad esempio – sulla nuova Serie 3, non lasciatevi ingannare dalle apparenze. Nel video infatti compaiono le modalità di guida che accompagneranno la BMW M8, selezionabili attraverso il pulsante M Mode: Strada, Sport e – sulla versione Competition – Pista.

Ogni modalità avrà le proprie impostazioni non solo per la dinamica di guida ma anche per la grafica della strumentazione e per i vari sistemi di assistenza, sicurezza e comfort. In modalità pista, ad esempio, sarà praticamente tutto spento, dagli assistenti alla guida alla radio.

Sotto al pulsante M Mode ci sarà un altro il selettore per i Setup della M8, attraverso il quale variare i parametri di sterzo, motore, sospensioni, xDrive (si, la M8 sarà a trazione integrale) e freni. Proprio a loro è riservata un’altra grande novità: tutto il sistema sarà più leggero rispetto a un impianto frenante normale (circa 2 g in meno), più compatto e permetterà di variare la frenata. A seconda che si viaggi n Comfort, Sport o Pista infatti cambierà l’intensità della pressione sul pedale. Naturalmente si potrà scegliere tra un impianto tradizionale con dischi in acciaio e uno carboceramico.

“Mistero” motore

Dopo questo nuovo teaser sappiamo quindi (finalmente) qualcosa di più sulla BMW M8, anche se manca il dato più importante: il motore. Da Monaco di Baviera infatti non si sono mai sbottonati parlando di ciò che si nasconderà sotto il cofano, anche se difficilmente sarà un qualcosa di differente dal V8 di 4,4 litri che già muove la M5. Il mistero vero riguarda la potenza.

Qualcuno parla di 600 CV per la M8 “normale” e 617 (o qualcosa di più) per la Competition, ma per avere certezze dovremo attendere ancora qualche tempo. Probabile che la presentazione avvenga tra qualche settimana online, con il reveal davanti al grande pubblico previsto per il prossimo Salone di Francoforte.

Fotogallery: BMW M8, nuove immagini teaser