Le accuse parlano di un software che cambia il funzionamento di valvola EGR e trappola NOx in fase di omologazione

Lo scandalo Dieselgate scoppiato negli USA 5 anni fa, che ha travolto principalmente Volkswagen ma che si è poi allargato a numerosi altri costruttori, sembra tutt'altro che finito. Oggi è la volta di Renault.

Per la Casa della Losanga, già accusata alla fine del 2016 dalle autorità francesi per la questione delle emissioni truccate, si apre un nuovo capitolo in questa vicenda. I risultati dei test condotti da uno studio dell’ISAT (Istituto di Ricerca dei trasporti francese), infatti, indicano un’anomalia nel valore delle emissioni per i modelli Renault Clio e Captur.

Per Renault tutto è iniziato nel 2016

Per ricostruire la vicenda Renault, bisogna tornare alla fine del 2016. Dopo quanto accaduto negli Stati Uniti, infatti, anche le autorità europee iniziarono a muovere i primi passi per controllare l'operato delle Case automobilistiche in tema di emissioni. In Francia, la DGCCRF (Direzione generale della concorrenza, dei consumi e della repressione delle frodi) dopo una serie di indagini, accusò Renault di aver utilizzato sistemi che ingannavano i test sulle emissioni di NOx durante i cicli di omologazione.

Conferma le accuse nel 2017

A confermare la tesi della DGCCRF arrivarono anche i risultati ottenuti da una serie di test dell’Istituto di ricerca dei trasporti francesi, che alla fine del 2017, venne incaricato dai magistrati ad effettuare nuove rilevazioni. Gli accertamenti confermarono l’esistenza di un dispositivo in grado di abbassare i valori di emissioni di NOx durante le fasi di omologazione per poi ritornare a funzionare in maniera normale durante il ciclo reale della guida di tutti i giorni.

Valvola EGR e tecnologia SCR “on demand”

Oggi arriva un'altra tegola per Renault. Almeno stando a quanto riportato dal quotidiano francese Le Monde. Dopo un attento studio da parte dell’ISAT i risultati sembrano non lasciare spazio a dubbi. Paragonando il funzionamento delle vetture e le emissioni sia in condizioni ideali durante i test di omologazioni sia in condizioni di guida reale quotidiana, gli esperti hanno registrato discrepanze. Il software adottato da Renault, infatti, sarebbe in grado di riconoscere i momenti di test da quelli di guida e cambierebbe sia le logiche di intervento della valvola EGR sia quelle della trappola NOx.

In particolare, per quanto riguarda la prima, durante la guida questa sarebbe disattivata al di sotto o al di sopra di certe temperature, riducendo così l'efficacia, mentre per quanto riguarda la seconda, questa inizierebbe a funzionare solo una volta superati i 50 km/h. Un portavoce di Renault ha dichiarato di non poter commentare gli ultimi risultati perché non è ancora entrato in possesso dello studio ma ha tenuto a precisare che Renault non monta software non a norma e che le omologazioni dei modelli sono realizzate in conformità con la normativa.

Fotogallery: Renault Captur restyling