Il passaggio ad una gamma completamente elettrificata entro il 2025 non ferma l’ammodernamento delle versioni benzina e Diesel delle vetture del marchio Citroen. La Casa francese, infatti, mette a disposizione dei suoi clienti anche sulla SUV C5 Aircross, lanciata sul mercato a cavallo tra il 2018 e il 2019, due motori diesel BlueHDI e due benzina PureTech.

Motori a benzina in due versioni

I motori benzina PureTech si dividono in due tipi, tutti e due sovralimentati. Troviamo il 3 cilindri 1.2 litri in grado di erogare 131 CV a 5.500 giri/min ed una coppia massima di 230 Nm a 1.750 giri/min. Questa versione è disponibile solo con il cambio manuale a sei rapporti.

Test Citroen C5 Aircross (2019)

La seconda tipologia riguarda il top di gamma per la Casa del Double Chevron. Un 4 cilindri in linea da 1.6 litri che alza l’asticella e arriva a una potenza massima di 181 CV a 5.500 giri/min e una coppia massima di 250 Nm a 1.750 giri/min.

Test Citroen C5 Aircross (2019)

Un motore 16 valvole che risulta compatto non solo nelle dimensioni ma anche nel peso, considerando i suoi 110 kg, che comprendono anche olio e frizione. L’iniezione diretta dispone di una pressione di 250 bar con dei picchi a 265 bar in base alle richieste sull’acceleratore del guidatore. Parlando di consumi ed emissioni, secondo quanto dichiarato da Citroen, si aggirano intorno ai 5,3 l/100 km e 119 g/km di CO2 per il 1.2 PureTech e 5,7 l/100 km e 129 g/km per il 1.6 PureTech.

Il Diesel non molla

Per quanto riguarda le versioni Diesel, richiama l’attenzione il 1.5 litri BlueHDI. Un motore da 130 CV a 3.750 giri/min e 330 Nm di coppia a 1.750 giri/min per la C5 Aircross che va a sostituire il vecchio 1.6 litri BlueHDI. Un propulsore compatto che sfrutta alcune migliorie tecniche per migliorare l’efficienza e le prestazioni abbattendo consumi ed emissioni di CO2 e NOx che, con le normative in uscita nel 2020, saranno ancora più restringenti. Da sottolineare la nuova architettura del sistema di scarico con FAP e tecnologia SCR integrati e più vicini al motore, la nuova geometria dei pistoni che garantisce una miglior combustione all’interno della camera e il nuovo scambiatore di calore (più efficiente) inserito nel ricircolo dei gas di scarico tramite la valvola EGR che garantisce un miglior raffreddamento e un minor bisogno di aria aspirata ed una conseguente riduzione nella produzione di NOx.

New Citroen C5 Aircross

Questo motore può essere abbinato sia ad un cambio manuale a sei rapporti sia al cambio automatico a otto rapporti EAT8. A disposizione, nelle versioni a gasolio, anche il 4 cilindri in linea da 2.0 litri BlueHDI che eroga una potenza ed una coppia massima rispettivamente di 177 CV a 3.750 giri/min e di 400 Nm a 2.000 giri/min, abbinato solamente al cambio automatico a otto rapporti EAT8. Parlando di consumi ed emissioni, secondo quanto dichiarato da Citroen, si aggirano intorno ai 4,1 l/100 km e 108 g/km di CO2 per il 1.5 BlueHDI e 4,8 l/100 km e 126 g/km per il 2.0 BlueHDI.

In arrivo la versione Plug-in Hybrid

Non solo versioni a gasolio e a benzina, per la Citroen, ma anche un futuro votato all’elettrificazione. A inizio 2020, infatti, la C5 Aircross sarà il primo modello della Casa francese ad utilizzare la tecnologia Plug-in Hybrid PHEV. Al 1.6 litri PureTech da 180 CV verrà abbinato un motore elettrico da 110 CV per una potenza complessiva di 225 CV.

Fotogallery: Citroën C5 Aircross Hybrid Concept

La combinazione delle due alimentazioni garantirà un’emissione di CO2 inferiore ai 50 g/km mentre l’autonomia nella guida completamente elettrica, da quanto dichiarato dalla Casa, è di circa 50 km. La nuova alimentazione verrà dotata, inoltre, di una versione più evoluta dell’attuale trasmissione EAT8.

Fotogallery: Citroen C5 Aircross