Citroen C5 Aircross: spazio, comfort e flessibilità

Di SUV ce ne sono tanti, alcuni disegnati con un “copia-incolla” nemmeno troppo mascherato. E poi c’è Citroen, che prima con la C3 Aircross e ora con la sorella maggiore C5 Aircross segue una strada tutta sua. Niente design sportivo (ce n’è davvero bisogno su un genere di auto che, di fatto, sostituisce station wagon e monovolume?), sì al taglio verticale della coda, a vantaggio della capacità di carico. Sì anche a soluzioni che aiutano a sfruttarlo al meglio, lo spazio offerto. Ecco la  prova in anteprima dalle strade del Marocco.

Com’è

Come scritto sopra, l’elemento forte del design della C5 Aircross è il lunotto verticale, “smorzato” dal profilo cromato nella fiancata che visivamente fa sembrare più bassa la fiancata. Davanti invece si ritrova la classica suddivisione dei fari su due piani. Insomma, nonostante la piattaforma EMP2 in comune con Peugeot 3008, Opel Grandland X e DS 7 Crossback, i designer Citroen sono riusciti a dare una personalità forte e distinta al loro SUV.

Soprattutto, la C5 Aircross è una vera Citroen dentro. A fare la differenza sono prima di tutto le tre poltrone posteriori scorrevoli, abbattibili e regolabili su 5 posizioni singolarmente. Non si tratta di una novità assoluta, ok, ma sono poche ormai le auto a offrirle. Ecco, a voler essere pignolo, manca la ciliegina sulla torta, cioè la possibilità di rimuovere le poltrone singolarmente come per esempio sulla rivale diretta Skoda Karoq.

Insomma, saranno contenti mamma e papà, perché nel tetris inf...