Fra le varie Abarth, Alfa Romeo, Fiat, Ferrari, Jeep e Maserati volute dall'ex ad, qual è la vostra preferita?

E' già passato un anno dalla morte di Sergio Marchionne e il mondo dell'auto sembra averlo dimenticato piuttosto in fretta. Del resto “business is business” e in un settore così complesso e frenetico non c'è tempo per i ricordi. Di quello che è successo negli ultimi 12 mesi, passati senza il manager italo-canadese, vi abbiamo già raccontato e del futuro di FCA parleremo in altre sedi.

Qui ci basterà dire che abbiamo la sensazione di essere di fronte a un gruppo ancora in stand-by, a una multinazionale che non ha ancora bene deciso che strada deve prendere e che si trova in una specie di stallo. Chissà che cosa avrebbe detto Marchionne della Alfa Romeo Tonale o della Fiat Centoventi e chissà quale battuta avrebbe tirato fuori annunciando la nuova 500 elettrica. Lui che solo qualche anno fa aveva pubblicamente chiesto di non comprare la vecchia 500 a zero emissioni ai californiani, perché per ognuna che ne vendeva perdeva 14.000 dollari.

La lista delle domande rimaste aperte è molto lunga, così come quella dei dubbi. Chissà se Marchionne avrebbe avallato a cuor leggero la fine della produzione dell'Alfa Romeo 4C. Non lo potremo mai sapere e comunque il numero uno di FCA non era esattamente un “car guy” ma piuttosto un abilissimo stratega e negoziatore, con una impressionante visione di insieme e capacità di contrattare. E, in effetti, le automobili raramente sono state al primo posto nella sua strategia comunicativa. Ciononostante, rimangono sempre il “core business” dell'azienda che ha guidato per 14 anni. Quindi, abbiamo voluto ritornare un poco indietro nel tempo selezionando le dieci auto più importanti che FCA ha portato sul mercato durante l'era Marchionne.