Batterie più potenti, stesso spazio in abitacolo, la serie 2 Active Tourer migliora. In vendita da Novembre.

Pare che dalle parti di Monaco di Baviera abbiano deciso di mettere il turbo alla propria gamma ibrida, rinnovando molti dei modelli elettrificati non dal punto di vista estetico, bensì sotto l'aspetto delle prestazioni. E così dopo la 530e tocca ora alla BMW 225xe Active Tourer aggiornarsi. La monovolume bavarese infatti abbandona le vecchie batterie in favore di nuovi accumulatori al litio, più leggeri e capaci. In vendita da Novembre 2019, i prezzi ancora non sono stati ufficializzati. 

Ha poca sete

Il motore anteriore è il 1.5 turbo 3 cilindri, lo stesso della i8 (naturalmente depotenziato) di 136 CV. L’elettrico invece si trova sull’asse posteriore, sviluppa 88 CV, ed è in grado di far scendere i consumi dell’auto fino a 2.1 l/100km in ciclo misto. 

Il cambio è un automatico ad 8 rapporti che, lavorando connesso al navigatore satellitare permette di avere sempre la giusta marcia inserita per ogni situazione, anticipando il passaggio al rapporto inferiore o superiore in base alla strada che si sta percorrendo.

Ancora più lontano

Come detto però la novità principale è rappresentata dalle nuove batterie al Litio. Più leggere e compatte, permettono all’auto di percorrere fino a 57km in modalità solo elettrica. La massima velocità raggiungibile viaggiando a emissioni zero è di 131 km/h, sufficienti per stare tranquillamente in autostrada. 

BMW 225xe, l'ibrido Plug in di Monaco

I tempi di ricarica

Diminuiti i tempi per rifornire completamente le batterie. Rispetto alla precedente versione la velocità di ricarica della BMW Serie 2 Active Tourer ibrida plug-in è aumentata, da 7,7 kWh a 10kWh permettendo così di raggiungere il 100% di autonomia in sole 5 ore con cavo standard e 3,15 ore usufruendo del BMW iWallbox. 

Fotogallery: BMW 225xe, l'Ibrido Plug in di Monaco