Led nell'abitacolo si colorano di azzurro, verde o rosso per accogliere il guidatore o avvisarlo prima di una brusca frenata

In vendita da metà 2020, la Volkswagen ID.3 è un’auto del tutto inedita per la casa tedesca: non soltanto perché inaugura la famiglia di elettriche ID., della quale presto farà parte il crossover ID.4, ma perché adotta il nuovo pianale MEB (atteso su decine di elettriche nei prossimi anni) e porta all’esordio tecnologie al debutto per Volkswagen.

Fra queste c’è il sistema ID. Light, che permette alla ID.3 di comunicare visivamente con i passeggeri attraverso messaggi luminosi nella plancia.

Volkswagen ID.3 vs Nissan Leaf

Dà il benvenuto o "tira" le orecchie

La plancia della ID.3. integra una serie di led, che si illuminano automaticamente a seconda di quello che l’auto vuole far capire al guidatore: i led ad esempio si colorano di azzurro quando il guidatore entra nell’auto o vi esce, “virano” sul verde per dirgli che c’è una telefonata in arrivo e si illuminano di rosso quando la ID.3 si avvicina pericolosamente all’auto che precede, avvisando così il guidatore che deve frenare (in caso ciò non avvenga si attiva la frenata automatica).

I led inoltre si illuminando quando “scatta” la chiusura delle portiere, quando l’auto è in ricarica e quando è nell’imminenza di una svolta suggerita dal navigatore satellitare.

 

Con i led è più amichevole

La casa tedesca ha deciso di puntare sulle luci per rendere più “amichevole” la ID.3, che illumina anche i led all'interno quando mostra di aver capito un comando vocale impartito dal guidatore o da un passeggero. I fari anteriori a led, inoltre, simulano un occhiolino quando la ID.3 ne incontra un’altra per strada.

Fotogallery: Volkswagen ID.3 1st