Presentata nel 1970, è considerata la risposta giapponese alla Mercedes C 111. Raggiunge i 241 km/h grazie alla carrozzeria in plastica

Il 30 gennaio, Mazda ha compiuto 100 anni. Un secolo di attività in cui la Casa giapponese si è guadagnata il suo posto nei libri di storia dell'auto grazie soprattutto a due scelte: la MX-5, la roadster più venduta di sempre, e il motore Wankel, propulsore che ha spinto per anni oltre un milione di veicoli. Tra questi c'era un modello molto particolare che probabilmente non tutti conoscono, la RX-500, concept presentato da Mazda nel 1970 per celebrare il 50° anniversario della fondazione della Casa.

Nella linea - e nel motore dato che anch'essa montava il Wankel - ricorda la Mercedes C111 presentata nello stesso anno: anche la RX-500 ha la caratteristica forma a cuneo con un posteriore molto voluminoso, caratterizzato da pannelli apribili ad ali di gabbiano per poter accedere al vano motore. Qui trovava posto il Wankel - meno potente di quello tedesco - da 247 CV.

Fotogallery: Mazda RX-500 (1970)

600 kg di peso e 241 km/h

È stata sviluppata dal dipartimento di ricerca e progettazione della Toyo Kogyo - così si chiamava prima di cambiare nome in Mazda - come prototipo per studiare la sicurezza alle alte velocità: la carrozzeria è di plastica e il peso a vuoto inferiore a 600 kg. Le portiere davanti inoltre si aprono a elitra e non ci sono montanti anteriori.

Mazda è stata in grado di raggiungere questo peso incredibilmente basso grazie all'ampio utilizzo della plastica per i pannelli, il che ha contribuito notevolmente al raggiungimento dei 241 km/h sulla pista di prova dell'azienda. Ecco a che cosa servono le luci extra al posteriore: quelle verdi segnalano quando il guidatore sta accelerando, quelle gialle quando frena. L'intensità inoltre di quelle rosse indica la forza applicata sui freni dal pilota.

È stata restaurata nel 2008

Nel 2008 Mazda ha restaurato riportandola allo splendore l'originale RX-500 esponendola poi nel Museo dei trasporti di Hiroshima. Un anno dopo è stata esposta al Salone di Tokyo e poi, nel 2014, al Festival of Speed di Goodwood. Per molto tempo si è pensato esistessero tre diversi esemplari, uno verde, uno giallo e uno argento, ma questo si è rivelato non vero perché non erano altro che le tre sfumature di colore scoperte nei diversi strati rimessi a nudo durante il processo di restauro.

Mazda RX-500 (1970)

Ma le curiosità in comune tra la Mazda RX-500 e la Mercedes C 111 non sono finite: entrambe sono diventate estremamente popolari grazie ai... giocattoli per bambini. La società Lesney Products & Co. Ltd. - operante con il marchio Matchbox - infatti ha inserito la RX-500 in diverse collezioni di macchinine per oltre un decennio.