Pneumatici, Pirelli introduce simulatori da F1 per lo sviluppo
Realizzati grazie all'esperienza dei prodotti racing, questi nuovi apparecchi ridurranno tempi di progettazione e costi dei prototipi
Di quanto la realtà virtuale possa essere d'aiuto nella realizzazione di prodotti abbiamo ampia dimostrazione ogni giorno. Sempre più aziende utilizzano proiettori 3D e simulatori per affinare la fase di progettazione o più semplicemente per testare le reazioni degli utenti alle nuove tecnologie, come ha fatto recentemente Mercedes-Benz con un dispositivo montato su un esemplare di Vito.
In generale, un dispositivo capace di riprodurre in maniera verosimile in un ambiente digitale varie condizioni ambientali e diversi tipi di situazioni consente di velocizzare molto lo sviluppo, riducendo intrinsecamente anche i costi dei test e collaudi dal vivo e quelli di prototipazione.
Dalle piste alle strade
Questo ha fatto Pirelli, che ha installato a Milano, nel suo quartier generale alla Bicocca dove ha sede il settore Ricerca e Sviluppo, un nuovo simulatore di guida realizzato grazie all'esperienza maturata nello sviluppo di prodotti da competizione, F1 in primis e più in generale le varie branche del motorsport in cui l'azienda è fornitrice.
Vista panoramica
Il simulatore, costruito da VI-grade, si compone di uno schermo cilindrico con estensione di 210° e diametro di 7,5 m e può riprodurre immagini realistiche di diversi circuiti in varie condizioni di guida. Al centro è montato il manichino di una vettura dotato di dispositivi in grado di trasferire vari tipi di reazioni al conducente tramite sedile, sterzo, cintura e riproduttori di oscillazioni e vibrazioni per simulare il passaggio su ostacoli
Meno tempo, più opportunità
Questo dispositivo, insieme a quello ancor più avanzato che Pirelli installerà presso il Politecnico di Milano, e che sarà in grado di riprodurre anche movimenti longitudinali e laterali replicando curve, accelerazioni e frenate, promette di ridurre addirittura del 30% la tempistica per lo sviluppo di nuovi pneumatici e facilitare la collaborazione tra Pirelli e i costruttori di veicoli, arrivando a rendere possibile lo sviluppo congiunto di veicolo e coperture.
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