La Fiat 125 si liberò delle eleganti cromature per entrare nel mondo delle corse fra fango, terra, neve, salti e traversi

Non si tratta di una berlina qualunque, ma di un importante modello di Fiat che contribuì ad avviare ufficialmente il costruttore torinese al motorsport, o meglio, ai Rally!

La Fiat 125 è all’unanimità riconosciuta come “una signora macchina”, un’auto che ha saputo (e potuto) mettere da parte comfort e borchie cromate per buttarsi di traverso in mezzo a fango e terra, salendo più volte vittoriosamente sul podio e questo grazie alla tenacia e alla passione di piloti e Team privati che, senza saperlo, stavano scrivendo una pagina fondamentale per l’automobilismo italiano.

Dante Giacosa, una garanzia!

Erano gli anni Sessanta e, nel 1962, Alfa Romeo presenta la Giulia. Macchina azzeccata sotto ogni punto di vista e che mette “fuori gioco” immediatamente la Fiat 1500. Al Lingotto non se ne accorgono immediatamente e quando questo accade serve una nuova arma in attesa della 132, una risposta adeguata alla Giulia che si chiama Fiat 125.

Dante Giacosa e il suo team creano la formula giusta: base meccanica della 1500C, mentre la carrozzeria assomiglia alla 124 con motori da 1.4 a 1.6 bialbero, trazione dietro e tanto confort nonostante le balestre al posteriore.

Fiat 125, le foto del tempo
Fiat 125, le foto del tempo

Era la metà del 1967, al mercato la 125 piace parecchio e così, per agguantare anche gli amanti delle prestazioni e puntare all’handling della Giulia, nel novembre del 1968 arriva la versione Special che costava 1.390.000 lire ovvero 90.000 lire in più della 125 normale, ma circa 200.000 lire in meno della Giulia Super.

Con la Special che pesa sempre poco più di 1000 kg si sale a 100 CV grazie a camme e collettori modificati, freni potenziati al posteriore e un cambio a 5 marce strepitoso. L’evoluzione di questo modello continua poi 1970 grazie a un aggiornamento estetico che aggiunge le protezioni in gomma dei paraurti (da qui il soprannome “Gommone”), fari posteriori più grandi e a sviluppo orizzontale e lampeggiatori nei paraurti oltre al cambio automatico in opzione, un modello che arriverà al 1972 prima di passare il testimone alla 132.

Fotogallery: Fiat 125, le foto del tempo

E Rally fu!

Ed è con la 125 in prima linea che diversi giovani si cimentarono con successo nella gare di Rally di fine Anni ‘60 e, a partire dal 1968, la Casa torinese se ne accorse. A partire da Pino Ceccato con la 125 del padre (concessionario di Schio), fino ad altri provetti piloti come Cristiano Rattazzi e Luca Cordero di Montezemolo, impegnati nelle speciali dell’epoca, con l’auto della mamma di Cristiano.

Fiat 125, le foto del tempo

Grazie a loro l’attenzione sulle doti di robustezza e versatilità della Fiat 125 aumenta tanto che il Costruttore inizia ad aiutare in maniera discreta i team dei privati, ma già dal 1969 le vetture Fiat in gara, non solo i 125, sono assistite da un’apposita squadra dipendente dalla Direzione Assistenza Tecnica Autoveicoli.

E proprio nel ’69 oltre a tanti piazzamenti arrivano affermazioni importanti: terzo posto assoluto alla 84 ore del Nurburgring con Rattazzi, Montezemolo e Ceccato e il Trofeo Rally Csai sempre di Ceccato.

Fiat 125, le foto del tempo
Fiat 125, le foto del tempo

L’ingegner Sguazzini, portavoce di Fiat, afferma che è prematuro parlare di Struttura ufficiale, ma di fatto già dal Montecarlo del 1970 le Fiat in gara hanno targhe “TO” in sequenza, evento quasi impossibile un provato.

Piano piano la Squadra Corse di Fiat esce allo scoperto, con l’impegno che in epoca “Abarth” si concentra sulla 124 Spider col 125 che comunque continua a macinare punti nel campionato Italiano, per poi fornire “appoggio veloce” ai Team Abarth con nomi come Smaila, Sonda, Bisulli che per sempre saranno indissolubilmente legati a una tra le berline Fiat più significative di sempre.

Se ne voglio una?

Considerando la Special, ovviamente preferibile, si possono trovare esemplari stradali in discrete condizioni a partire da 4-5.000 euro, con quelli da concorso anche a 8-10.000 euro, mentre se volete un’auto da corsa dipende dalla preparazione del veicolo che prendete in esame, dalla componentistica e dall’allestimento se Gruppo 1 o Gruppo 2 per esempio.

I prezzi per una Fiat 125 S da corsa possono partire da 13-15.000 euro fino agli oltre 30.000 di alcuni annunci che propongono vetture ex-ufficiali, col trascorso sportivo documentato che ne fa aumentare ovviamente il valore.