Quale sarà l’auto classica incoronata come la “regina” di tutte le sportive Made in Japan?

Qual è l’auto sportiva giapponese ad essere stata venduta per la prima volta nella storia a essere venduta all’asta a più di un milione di dollari, 1,2 per l’esattezza? Probabilmente lo sapete già visto che la notizia è ormai datata, ma se amate la suspance allora concedete una piccola parentesi riflessiva al nostro Andrea su un argomento molto interessante.

Auto storiche... e giapponesi

Concordate con me sul fatto che se ne parla poco, troppo poco? Che auto storiche con più di 30 anni oppure YoungTimer tra i 20 e i 29 anni, spesso le “vecchie made in Japan” vengono considerate una nicchia nel Vecchio Continente.

Sarà perché quelle più datate sono arrivate con l’importazione parallela, sarà perché la cultura delle supercar giapponesi vede soprattutto le più diffuse YoungTimer essere molto predisposte alle modifiche e meno al “conservato” (con ovvie ripercussioni sulle certificazioni), almeno nel nostro paese, la cultura dell’auto storica e nipponica non è ancora decollata.

Eppure esistono molti gruppi di appassionati particolarmente attivi, per marca o singolo modello: si riuniscono settimanalmente oppure organizzano sovente delle belle “guidate collinari” per non parlare degli importanti raduni italiani come il “Japanese Car Meeting”. Ma allora cosa manca?

Non di certo le auto, se pensiamo a Honda S2000, Civic, NSX oppure con Mazda e le sue MX-5 NA o NB, da poco di interesse storico. Se pensate a Nissan non esiste solo la GT-R ma anche la Sunny, e poi Mitsubishi EVO, Subaru Impreza, insomma auto meravigliose che per adesso faticano a essere viste come “classiche”, anche se di fatto lo sono.

Ecco la "giappo" da oltre 1 milione

E se ancora non tutti riescono a capirlo, forse serve una sportiva “leader” che sottolinei l’importanza della tradizione nipponica, quindi che sia emblema di stile, prestazioni e valore economico ed emozionale. Ed è mio dovere ricordare che quest’auto esiste e ne arriveranno altre.

È una Toyota, non si tratta né di una Supra né di una Celica, e nemmeno della Datsun 240, anche se ci siete andati vicini: vi sto parlando della rara Toyota 2000 GT.

Forse l’avete vista in James Bond, il “si vive solo due volte” del 1967, anche se in versione Convertibile, ma è la GT quella a essere stata incoronata come regina. E’ stata prodotta in tutto in soli 337 esemplari e ha fatto capire al mondo (ma soprattutto ai Giapponesi stessi) che una loro auto poteva competere sotto ogni punto di vista con le sportive del tempo come Porsche o Jaguar.

Il motore eroga 150 CV grazie a un 2 litri e 6 cilindri in linea era in grado di portare la 2000GT a una velocità massima di 220 km/h, mentre per passare da 0 a 100 km/h sono necessari solo 8,6 secondi, del resto con poco più di 1.100 kg tutto è più semplice.

Curiosi di vederla meglio? Allora, gustatevi il nostro video!