Questa settimana per le Dritte di Andrea vogliamo raccontarvi di un modo per proteggere il telaio col tempo andato quasi dimenticato

Avere l'auto pulita è una gran bella sensazione. Non tutti però vanno oltre a una carrozzeria brillante, ruote luccicanti e abitacolo profumato: spesso e volentieri infatti ci si dimentica del sottoscocca. Già, perché il telaio è un po' come uno scheletro, sostiene tutta la vettura, così rimane esposto a tutto ciò che si trova sulle strade, come sporcizia, acqua, neve e sale magari in inverno.

Non averne cura periodicamente significa, nei casi più estremi e a seconda del tipo di auto, facilitare il processo di “invecchiamento” del proprio mezzo, magari proprio li dove non batte il sole.

Una risposta per aumentare la protezione del pianale è il grafitaggio, una operazione da svolgere dopo aver lavato e sgrassato accutaramente il sottoscocca dell’auto, come illustrato in questa Dritta precedente.  

Il grafitaggio ieri e oggi

In passato, il grafitaggio si effettuava con un mix di vari componenti tra cui l'olio motore esausto, che formava una vera e propria pellicola attorno alle parti da proteggere. Era quindi facile trovare molti specialisti, dai meccanici ai carrozzieri, che offrissero questo servizio considerato che l'olio era piuttosto facile da reperire a un costo bassissimo.

Oggi lo smaltimento degli olii esausti deve seguire procedure molto rigide e per grafitare un sottoscocca è necessario usare prodotti alternativi meno dannosi (ma sempre chimici). Questo limite ha quindi ridotto drasticamente il numero di richieste di grafitaggio e, di conseguenza, anche di specialisti che continuano a proporlo nella propria lista dei servizi offerti.

A seconda del tipo di auto, dell’età e delle componenti in gomma che presenta nel sottoscocca, il grafitaggio dovrà essere effettuato in maniera più meticolosa. Inoltre, se si usano prodotti coprenti con residui neri o color grafite, come sottolineato da Andrea, attenzione che il grafitaggio non sia solo un modo per coprire vizi occulti di una vettura che magari state valutando di acquistare.

Sui tempi, modi e costi, gustatevi questa Dritta di Andrea, intento a preparare la sua Fiat 125S prima di una gara in montagna...