Alle Dritte di Andrea oggi parliamo di...suole delle scarpe. O almeno, questo è il preambolo da cui vogliamo partire!

Una Dritta di Andrea prenatalizia quella odierna, in cui vi parleremo di...scarpe. O meglio, partiamo da questo esempio per arrivare al nocciolo della questione. D'altronde, sapete bene come siamo fatti, ci piace partire dai preamboli. Dunque, le scarpe dicevamo. Magari nuove, belle, a cui ci tenete molto. Le pulite, le sistemate per bene.

Però, ovviamente, non pensate mai alla suola. Ed in effetti non fate male. Ecco però, per le nostre amate auto la questione è leggermente differente: già perchè il sottoscocca a lungo andare, si può logorare, rovinare, mangiare, consumare.

Il sottoscocca questo sconosciuto

Ecco dunque, bisogna parlare del sottoscocca della vostra auto quest'oggi, di come vada coccolato, sistemato, curato. Dunque partiamo da un presupposto: sarebbe fin troppo bello dirvi che basterebbe un crick ed una lancia fai da te per eseguire un lavaggio da casa. Ed invece no! La soluzione migliore è quella di rivolgersi a dei professionisti. L'unico neo? Di Car Wash che realizzano tale servizio ve ne sono pochi.

Primi passaggi

Esistono però anche degli interventi che possono fare al caso nostro, per noi amanti del fai da te. Prima di iniziare la fase del "trattamento", occorre verificare al meglio lo stato dell'auto ove di solito non batte sole. Ci sono plastiche in condizioni delicate? I fonoassorbenti stanno perdendo pezzi o sono in buone condizioni?

Cosa serve trattare con delicatezza? Una volta iniziata la situazione si può procedere con l'erogazione di un prodotto che possa sciogliere al meglio le impurità, sgrassando a dovere in punti dove - per forza di cose - non sarebbe possibile accedere.

Ecco questo è solo la prima fase. Poi? Beh, non possiamo raccontarvi tutto. Altrimenti, il video con questa Dritta di Andrea, cosa ci sarebbe a fare? Dunque, premete play, godetevi questa Dritta e se anche voi avete a cuore l’igiene intima della vostra amata auto, scriveteci nei commenti.