C'è una Lancia 037 Evo 2 all'asta direttamente dal Gruppo B
È una delle 20 che vennero prodotte secondo le specifiche della massima categoria rally negli Anni '80
Le case d'asta sono una vera e propria miniera d'oro quando si tratta di trovare classici a quattro ruote. Che si tratti di modelli da strada o da competizione è grazie a queste realtà che spesso ci innamoriamo di nuovo di modelli in perfette condizioni che mai avremmo pensato di rivedere. Un esempio recente è questa magnifica Lancia 037 del 1984, con specifiche Evo 2 per il Gruppo B.
Di cosa si tratta? Per gli appassionati l'auto non ha segreti, ma più in generale c'è da dire che la storia di questo modello è molto particolare. Nel 1982, per il campionato mondiale di rally, la FIA introdusse un nuovo regolamento (Gruppo B) e per soddisfare le esigenze, molti produttori deciso di costruire auto nuove e in casi come questo dedicate alle corse. Lancia iniziò con la 037 per contrastare Audi.
La genesi
Lo sviluppo fu guidato dall'ingegnere, Sergio Limone, che chiese la collaborazione di alcune delle più grandi realtà italiane dell'epoca: Dallara, Pininfarina e Abarth. Il progetto vide nascere un mostro a motore centrale, con semi-telaio anteriore e posteriore, equipaggiato con il motore sovralimentato Abarth 232 AR4, da 1.995 cc, 16 valvole e trazione posteriore. Il cambio era un manuale a cinque marce.
Fotogallery: Lancia 037 Rally Evo 2 Grupo B 1984
Le prime auto usavano un carburatore Weber, ma dopo una lunga fase di sviluppo, Lancia debuttò con l'Evo 1 a iniezione. L'ultimo e più importante sviluppo è stato l'Evo 2, progettata per il campionato del mondo rally 1984, con un motore Abarth da 2,1 litri. Altri miglioramenti sono stati un nuovo sistema di scarico, assieme a nuovi collettori per aspirazione e scarico, capaci di far lavorare meglio il compressore volumetrico.
Specifiche
Questi miglioramenti meccanici assicurarono alla Evo 2 una potenza di 325 CV a 8.000 giri/min. Per renderla più semplice da identificare, la Evo 2 venne privata del paraurti posteriore, cosa che si traduce in un risparmio di peso. Stando alle normative di omologazione, Lancia produce solo 20 037 Evo 2 e in questo caso si tratta dell'ultima specifica per i veicoli a due ruote motrici del campionato mondiale di rally.
L'auto all'asta ha il certificato di autenticità "Abarth Classiche", con numero di telaio ZLA151AR000000411 ed è stata costruita da Abarth alla fine del 1983, in particolare il 2 novembre. La registrazione italiana riporta la targa "TO W67780".
Insieme al veicolo, sono allegate le copie della documentazione di registrazione, insieme alla documentazione del telaio, a dimostrazione della sua autenticità. Lei, infatti, è l'undicesima delle venti Lancia 037 Evo 2 costruite con il motore Abarth da 2.111 cc, l'ultima evoluzione di questo mito dei rally a trazione posteriore.
Dopo le corse
Da quando l'auto è entrata a far parte della collezione "Champion" dalla casa d'aste Girardo&Co, come tutte le altre auto, questa Lancia ha subito varie ispezioni di tutti i componenti meccanici, controllando e sostituendo quelli più logorati.
Nell'ottobre 2014, Abarth ha assegnato a questa Lancia 037 Rally Evo 2 Gruppo B la certificazione "Abarth Classiche", con tutti i componenti meccanici confermati come completamente originali e conformi alle specifiche.
Non conosciamo il prezzo di vendita del veicolo, ma se siete interessati potete contattare Girardo&Co, tramite il suo ufficio nel Regno Unito o la sua sede italiana.
[Fonte: Girardo & Co]
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