Col 2 volte campione del mondo Rally a bordo della trazione posteriore in grado di battere l'Audi Quattro nel 1983

Lei è stata l’ultima auto a 2 ruote motrici (posteriori) ad aggiudicarsi il Mondiale Rally. Lui si è portato a casa 2 titoli mondiali consecutivi. Lei è la Lancia 037, regina romantica con la sua storia quasi degna di un film di Hollywood, lui è stato uno dei suoi più grandi interpreti, capace di portare lustro alla Casa italiana in quell'epica dettata dalla 037 e dalla Delta. Il suo nome? Miki Biasion.

Anni rudi, duri, sfidanti e follemente romantici quelli. Lei, la Lancia 037, è stata un Davide in grado di battere Golia nel lontano 1983. Una trazione posteriore contro una Quattro, quella di Audi, con le sue quattro ruote motrici che dominava il panorama mondiale; una squadra di...italiani comandati da un gentleman come Cesare Fiorio contro lo squadrone compatto di Ingolstadt. Insomma, un'impresa incredibile, rimasta negli annali del motorismo su quattro ruote. 

Un sogno poter solo carezzare da vicino quegli anni. Ecco, immaginate che, per pochi minuti, quel sogno per noi è divenuto realtà.

Compagni di viaggio

Così eccoci fianco a fianco con Miki, mentre il 2.0 da 305 CV brontola e ci avvolge con la sua voce, pronto divorare l’asfalto. Ringhia, vibra pronta a schiacciarci contro il sedile. "Ora vedrai cosa significa una vera trazione posteriore". Ride Biasion, con il piede destro vellutato che affonda sull'acceleratore, iniziando una danza analogica frastornante, disarmante, emozionante. 

Ci si ritrova così in un tunnel spaziotempo, catapultati indietro di più di 30 anni, quando Lancia correva (e dominava) il mondo dei rally, prima proprio con la 037 e poi con la Delta Integrale. I nostalgici forse staranno versando qualche lacrima.

Rally Legend 2018

A ruote ferme

Adrenalina che ancora scorre nelle vene, negli occhi la strada che vola via velocemente. La sua 037 danza vorticosamente. Leggera, immediata, netta, mentre lui, novello sessantunenne, sembra avere gli stessi occhi e le stesse mani e piedi di un tempo. Poi, a motori spenti, ecco ritornare la sua calma, la sua dedizione, la sua passione distillata attraverso le parole. 

Dietro di lui le mitiche livree Martini Racing, a fare da sfondo ai racconti delle sue imprese più leggendarie, dal Rally di Montecarlo del 1987, con la “guerra” del Col de Turini con Kankkunen (poi vincitore del mondiale di quell’anno).

Ora però lasciamo voce a Miki e alla sua Lancia 037 con il nostro video.

Fotogallery: Rally Legend 2018