Poco più di una settimana fa, il collezionista di Ferrari Ratarossa ha lanciato un appello ai suoi follower chiedendo se qualcuno avesse notizie della Ferrari F40 che apparteneva a Uday Hussein, il figlio del dittatore iracheno Saddam Hussein, e di cui da ormai più di 17 anni si sono perse le tracce.

Nonostante la difficoltà della richiesta in moltissimi hanno risposto mandando foto e video di svariate F40 abbandonate, ma nessuna di queste era quella degli Hussein. Un aiuto fondamentale è arrivato da Chris "Big Chris" Smith del Gas Monkey Garage, che ha aiutato a rintracciare l'auto, parcheggiata in un garage a Erbil, capitale del Kurdistan iracheno.

Era già stata trovata nel 2016

Big Chris aveva già visto l'auto nel 2016 quando era volato in Iraq proprio perché interessato a rimettere a nuovo la F40 perduta. L'auto era, ed è tutt'ora, coperta di sabbia da paraurti a paraurti, con numerose parti meccaniche mancanti che, ovviamente, non ne consentono la messa in moto.

In un'intervista con Ratarossa, Big Chris ha spiegato che, a suo tempo, non aveva comprato l'auto per la miriade di difficoltà logistiche legate al trasporto e perché il costo per rimetterla a nuovo sarebbe stato troppo elevato.

Ha percorso solo 3.700 km

La macchina si trova, adesso, nello stesso stato in cui si trovava allora, come potete intuire dal video. È ancora ad Erbil in un garage ed è in pessime condizioni nonostante abbia percorso solamente 3.700 km in totale e l'attuale proprietario vuole 1.150.000 dollari (1.050.000 euro al cambio attuale) "per liberarsene". Una sorte simile a quella delle auto che si trovano nel cimitero delle supercar di Dubai: peccato!

Fotogallery: Ferrari F40 abbandonata, ecco quella che apparteneva a Saddam Hussein

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