Punto di riferimento per tutti gli appassionati, ancora oggi conduce battaglie a favore della sicurezza stradale e della ricerca medica

A luglio la Formula 1 compie 70 anni e, per celebrare questo traguardo parliamo di un pilota che ha fatto la storia del campionato massima espressione dell'automobilismo mondiale. Jackie Stewart ha compiuto da pochi giorni 81 anni e, per chi non lo conoscesse, è stato tre volte campione del mondo nel '69 con la Matra e nel '71 e '72 con la Tyrrell prima di ritirarsi nel '73, a 34 anni, nel suo periodo di massima forma.

Jackie era consapevole di essere un sopravvisuto considerando i tantissimi pericoli a cui i piloti della sua generazione andavano incontro correndo ogni settimana e, per questo, decise di appendere il casco al chiodo. Di fatto rinunciò a provare a vincere un altro titolo mondiale dato che la Tyrrell, all'epoca, era tra le F1 più competitive del circus.

Un grande uomo oltre la Formula 1

Jackie Stewart è stato l'unico, oltre a Stirling Moss - cinque volte secondo nel mondiale ma mai campione nel mondo -, a riuscire a guadagnare più soldi dopo aver smesso di correre  rispetto a quando correvano riuscendo a capitalizzare la propria figura. Ma perché è considerato un punto di riferimento per gli appassionati e per tutti coloro che sognano di diventare piloti?

Stewart ha vinto tre campionati del mondo nonostante fosse dislessico che ha dato dimostrazione di non arrendersi davanti a niente, non c'era ostacolo che non poteva essere aggirato e lasciato indietro. Ma ci sono anche altre due cose che raccontano la sua umanità: la battaglia a partire dal 1966 a favore della sicurezza nelle corse (crociata intrapresa dopo un brutto incidente) e la lotta per la ricerca contro le malattie degenerative come la demenza senile e l'Alzheimer.

Chi è Luca Dal Monte

Nato a Cremona, giornalista, ha ricoperto il ruolo di responsabile della comunicazione Ferrari negli Stati Uniti e, successivamente, direttore della comunicazione di Maserati dal 2005 al 2015. Luca Dal Monte è autore, tra le altre opere, di La Scuderia (2009), Ferrari Rex - Biografia di un grande uomo del Novecento (2016) e de La Congiura degli innocenti (2019).