Nuovo piano di ristrutturazione che comporterà l'uscita di scena dal mercato europeo. Nel 2021 l'addio al fuoristrada "leggenda"

In Casa Mitsubishi hanno deciso. È arrivato il momento di mettere in atto un nuovo piano aziendale che prevede diversi tagli, per far fronte alla perdita finanziaria causata dal Coronavirus. Il primo a farne le spese è il Pajero che uscirà definitivamente dalla produzione. In Europa altrettante misure drastiche con l'uscita dal mercato, ormai certa.

Cos'è successo e cosa succederà

A causa della pandemia Mitsubishi ha registrato nel secondo trimestre una perdita operativa di 53,3 miliardi di yen (pari a circa 430 milioni di euro al cambio attuale). Solo 127.000 unità consegnate, a fronte del doppio registrato l’anno precedente. Ecco che a questo punto la Casa giapponese ha optato per un ridimensionamento totale.

Fotogallery: Mitsubishi Pajero

Non solo addio al mostro sacro dell'off-road (qui potete leggere la sua storia), ma anche un taglio della forza lavoro e la chiusura nel 2023 della fabbrica di Sakahogi, in Giappone. Un evento del genere non accadeva da più di 20 anni e sottolinea la grave fase di crisi dell'azienda. Per il secondo anno di fila è probabile che il bilancio si chiuda in rosso. Non andava così male dal lontano 2002.

Anche l'Europa risentirà di questo momento difficile e vedrà sempre meno Mitsubishi nei concessionari. L’entrata in vigore di normative più rigorose sulle emissioni rappresenta un ulteriore ostacolo per il mercato del Vecchio Continente. L'obiettivo ora resta solo il mercato asiatico.

Curiosità sul Pajero

Pajero è un SUV iconico molto apprezzato da numerosi proprietari in tutto il mondo. Può vantarsi di diverse vittorie nelle competizioni motoristiche, come la Dakar. Tuttavia da più di un decennio e mezzo non si è vista alcuna nuova edizione del “Montero”, come lo chiamano oltreoceano. Anche in Giappone la sua produzione è interrotta dal 2019 a causa del calo nelle vendite. Ora chi fosse interessato dovrà puntare tutto sull'usato.