Incentivi auto, in attesa dei nuovi fondi già finiti 50 milioni
La prima tranche di finanziamenti è evaporata in una settimana e col dl agosto arrivano altri fondi
Appena varati erano stati criticati dall’Unrae e da altre associazioni di categoria per la pochezza dei fondi a disposizione. In effetti 50 milioni di euro di incentivi statali per l’acquisto di auto nuove possono sembrare tanti, ma l’apparenza spesso inganna.
E così in una settimana circa la cassa si è svuotata e i 50 milioni di euro sono praticamente evaporati. Cassa destinata a riempirsi nuovamente, questa volta con 500 milioni di euro. 10 volte tanto, ma con una suddivisione in fasce di emissioni che non convince in pieno.
In attesa della pubblicazione
Un nuovo fondo contenuto nel decreto agosto approvato lo scorso weekend e – salvo novità dell’ultima ora – pronto per essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale e diventare quindi effettivo, ma non retroattivo. Se avete già siglato il contratto avrete diritto agli incentivi secondo il vecchio schema. E, col decreto non ancora attuato, di fatto in questo momento gli incentivi sono sospesi.
Mezzo miliardo di euro a sostegno del mondo dell’auto e così suddiviso:
- 90 milioni per installazione colonnine di ricarica per aziende
- 250 milioni per auto con emissioni di CO2 tra 61 e 110 g/km, così suddivise
- 150 per auto tra 61 e 90
- 100 per auto tra 91 e 110
- 160 milioni per auto con emissioni tra 0 e 60 g/km
La novità, come anticipato qualche giorno fa, è quindi non solo nella nuova cifra ma nella nuova suddivisione per fasce di emissioni, con quella tra 61 e 110 che – di fatto – premia le auto ibride. Ma non solo: chi sceglierà un’auto elettrica avrà un maggiore aiuto da parte dello Stato. Ecco perché.
Full hybrid conviene di più
Già attivo da più di un anno l’Ecobonus è stato – come da programma – rifinanziato e mette sul piatto 50 milioni in più rispetto a quanto preventivato, con maggiori sconti per le auto con emissioni tra 0 e 20 g/km. Lo schema è il seguente:
| Con rottamazione | Senza rottamazione | |
| Sconto concessionario | 2.000 euro | 1.000 euro |
| Incentivo statale | 8.000 euro | 5.000 euro |
| Risparmio totale | 10.000 euro | 6.000 euro |
Per le auto con emissioni tra 21 e 59 g/km invece lo schema è il seguente
| Con rottamazione | Senza rottamazione | |
| Sconto concessionario | 2.000 euro | 1.000 euro |
| Incentivo statale | 4.500 euro | 2.500 euro |
| Risparmio totale | 6.500 euro | 3.500 euro |
Sempre secondo le anticipazioni, ancora da confermare in maniera definitiva, il bonus per l’acquisto di un’auto con emissioni tra 61 e 90 g/km (tipicamente le auto full hybrid) aumenterà di 250 euro, secondo questo schema.
| Con rottamazione | Senza rottamazione | |
| Sconto concessionaria | 2.000 euro | 1.000 euro |
| Incentivo statale | 1.750 euro | 1.000 euro |
| Risparmio totale | 3.750 euro | 2.000 euro |
Rimane invariato invece lo schema per le auto con emissioni comprese tra 91 e 110 g/km
| Con rottamazione | Senza rottamazione | |
| Sconto concessionaria | 2.000 euro | 1.000 euro |
| Incentivo statale | 1.500 euro | 750 euro |
| Risparmio totale | 3.500 euro | 1.750 euro |
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