Il costruttore di auto elettrificate diventa il più grande produttore al mondo di mascherine

Le mascherine monouso che tutti noi utilizziamo per proteggerci dalla pandemia da Coronavirus sono diventate un oggetto estremamente diffuso ed economico. Già ma chi le fabbrica? E’ noto che dopo l’emergenza iniziale, oggi la produzione riesce a soddisfare la domanda grazie alle numerose riconversioni industriali che si sono susseguite in tutto il mondo.

Quello che pochi immaginano però è che una gran bella fetta della fornitura viene dall’industria automobilistica e in particolare da un’azienda cinese, la BYD, che ha annunciato in queste ore di esser diventato il più grande produttore mondiale di mascherine.

Utile in crescita grazie alle mascherine

BYD, nota fino a pochi mesi fa per le sue auto ibride, ibride plug-in, elettriche e a idrogeno, ha messo in atto una delle riconversioni industriali più veloci e imponenti della storia, attraverso la divisione BYD Care che produce anche mascherine tipo FFP2 e gel igienizzanti.

I numeri sono impressionanti: a maggio 2020 BYD produceva già 50 milioni di mascherine al giorno e la scorsa settimana ha annunciato un utile in crescita del 14,3% nel primo semestre del 2020.

L'utile netto di BYD è passato infatti dai 1,45 milioni di yuan (circa 177 milioni di euro) del 2019 a 1,66 miliardi di yuan (circa 203 milioni di euro) da inizio 2020 e questo nonostante un calo delle vendite di auto che solo nel segmento delle nuove energie (NEV) ha fatto segnare un -58%.

Forniture importanti in tutto il mondo

Ricordiamo che BYD è stata una delle prime grandi industrie cinesi a riconvertire la produzione dalle auto alle mascherine e che l'impressionante numero di pezzi "sfornati" ogni giorno è stato fondamentale per chiudere importanti contratti di fornitura anche fuori dalla Cina.

Ingenti sono quelli in California e in Giappone, come pure col governo italiano. Sono marchiate BYD anche le mascherine fornite in Italia ai tabaccai e vendute al prezzo imposto di 0,50 euro l'una.

Ci sono anche le mascherine contraffatte

BYD si è segnalata anche per donazioni di mascherine per un milione di dollari in USA e Canada, ma anche per una campagna di sensibilizzazione verso il proliferare di mascherine contraffate con falsi marchi BYD.

Da evidenziare infine che il colosso cinese BYD attivo con diverse aziende sussidiarie nel campo dei trasporti, elettronica, batterie e treni, ha fra i suoi soci (10%) anche l'imprenditore e miliardario americano Warren Buffett.