Compatto, leggero e con una potenza specifica di 210 CV/litro, il V6 3.0 biturbo della supercar del Tridente ha soluzioni da Formula 1

La stavamo aspettando tutti con ansia e finalmente è arrivata. Maserati, con l’evento “MMXX: Time to be audacious” ha tolto i veli alla MC20, il nuovo modello che combina le prestazioni di una vera supersportiva all’eleganza e il lusso tipiche della Casa modenese.

La Maserati Corse 2020, da qui l’acronimo MC20, nasce con un obiettivo importante: riportare la Casa del Tridente ai fasti raggiunti con la MC12, una delle vetture GT più vincenti di tutti i tempi.

Per farlo i tecnici e gli ingegneri Maserati hanno equipaggiato la supercar MC20 con il nuovo V6 biturbo denominato Nettuno, che richiama lo stemma del marchio e che sfrutta non solo le migliori tecnologie presenti sul mercato ma anche quelle derivanti dal mondo delle corse, in particolare dalla F1.

100% Made in Italy

Nettuno segna, inoltre, un altro grande ritorno per la Casa modenese: era infatti dal 1998 che Maserati non produceva i suoi motori internamente.

Fotogallery: Maserati Nettuno

Questo nuovo V6, composto da oltre 300 componenti, invece, è il primo motore ad essere progettato, sperimentato e testato nel Maserati Engine Lab, il dipartimento, situato nello stabilimento di Modena, che dal 2015 segue lo sviluppo dei powertrain della Casa del Tridente.

La particolarità di questo propulsore è il brevetto internazionale che lo caratterizza visto l’utilizzo della tecnologia MTC (Maserati Twin Combustion), un sistema di combustione derivato dalle vetture di F1.

Con 210 CV per ogni litro

Il nuovo propulsore si presenta con un’architettura a 6 cilindri a V di 90° e una cilindrata di 3 litri, 2.991 cc per l’esattezza, un alesaggio di 88 millimetri e una corsa di 82 mm. La potenza massima è di 630 CV a 7.500 giri, vale a dire una potenza specifica di 210 CV/litro mentre la coppia massima raggiunge i 730 Nm tra 3.000 e 5.500 giri.

Il rapporto di compressione è di 11:1 mentre il sistema di lubrificazione a carter secco, che permette di abbassare la posizione del motore con molti vantaggi a livello di dinamica, sfrutta una pompa olio a cilindrata variabile in continuo.

La sovralimentazione viene garantita da due turbocompressori in parallelo ciascuno dei quali dotato di valvola WasteGate gestita elettronicamente mentre la distribuzione è affidata ad un doppio albero a camme con fasatura variabile. L’ordine di accensione dei cilindri è 1-6-3-4-2-5. Il basamento, realizzato in fusione di alluminio, ha canne d’acciaio in umido.

Fotogallery: Maserati MC20

Compatto e leggero

Gli ingombri sono molto ridotti: l'intero motore ha una lunghezza di soli 60 centimetri, una larghezza di 100 e un’altezza di 65, mentre il peso è dichiarato inferiore ai 220 kg.

Per trasferire la potenza erogata dal motore alle ruote viene utilizzato un cambio automatico Dual Clutch con frizioni in bagno d’olio e 8 rapporti totali, 6 “di potenza” e 2 “di riposo” (overdrive) per consentire una diminuzione delle emissioni.

Maserati Nettuno - Il sistema Twin Combustion

La tecnologia MTC nel dettaglio

Come abbiamo detto in precedenza Nettuno può contare su un importante tecnologia derivata dalla F1, coperta da brevetto e denominata MTC (Maserati Twin Combustion). Oltre alla classica camera di combustione (di 40/45 centimetri cubi, appositamente progettata, ognuno dei 6 cilindri è infatti dotato di una precamera di combustione, grande meno di un centimetro cubo, che permette di ricorrere al Turbolent Jet Ignition, un particolare sistema di accensione mediante getto a turbolenza che aiuta a migliorare il rendimento del motore e aumentare la potenza specifica senza inficiare il consumo di carburante.

Maserati Nettuno - Il sistema Twin Combustion

Nella precamera, dotata di iniettore a bassa pressione (6 bar) e candela propri, avviene l’accensione di una piccola parte della miscela aria-benzina i cui gas vengono indirizzati con un moto altamente turbolento all’interno della camera di combustione grazie a 5 fori appositamente disegnati.

Lì avviene la combustione principale: il carburante vaporizzato dell’iniettore principale a 350 bar si accende grazie al calore e alla pressione dei gas in maniera omogenea e non in un solo punto (come avviene con l’accensione tradizionale a candela), ottimizzando il rendimento termico totale.

Maserati Nettuno - Il sistema Twin Combustion

Nella camera di combustione principale è comunque presente anche una candela laterale che assicura il controllo dell’accensione della miscela aria-benzina nel caso in cui non sia necessario l’utilizzo della modalità con precamera.

Maserati Nettuno - Il sistema Twin Combustion

Può girare anche a 3 cilindri

Un’altra novità è il sistema di disattivazione parziale dei cilindri, che a basso carico “esclude” un’intera bancata (quella di destra) interrompendo l’iniezione e l’accensione ma anche l’aspirazione e lo scarico in modo da lasciar libero il moto dei pistoni e non creare resistenze inutili.

Le caratteristiche tecniche

  • Architettura: V6 di 90°
  • Alesaggio e corsa: 88 x 82 mm
  • Cilindrata: 2.991 cc
  • Compressione: 11:1
  • Lubrificazione: carter secco con serbatoio esterno e pompa a portata variabile
  • Distribuzione: 4 valvole per cilindro, doppio albero a camme per bancata con fasatura variabile
  • Alimentazione: due turbocompressori con valvola Wastegate a regolazione elettrica
  • Iniezione: diretta
  • Potenza max: 630 CV (463 kW) a 7.500 giri
  • Coppia max: 730 Nm da 3.000 a 5.500 giri
  • Regime max: 8.000  giri
  • Dimensioni: lungh. 600 mm, largh. 1000 mm, alt. 650 mm
  • Peso: meno di 220 kg
  • Classe emissioni: EU6D/China 6B/Ulev 70