Preso il 26enne che ha rigato 26 vetture con una spada fatta in casa. Ecco come funziona il risarcimento

Non occorre essere fanatici nella cura dell'auto per trovare quantomeno "sgradevoli" i segni o le strisciate sulle fiancate, figuriamoci le righe tracciate di proposito dal vandalo di turno. Ma qualche volta, il responsabile viene individuato, come nel caso del giovane che la scorsa settimana a Roma ha "sfregiato" ben 26 auto parcheggiate nel centro della Capitale, tra via Ripetta e via Gesu' e Maria.

Secondo la notizia diffusa oggi dall'ANSA il 26enne, autore dei ripetuti danneggiamenti è stato identificato e incriminato per danneggiamento e ricettazione (per via dell'arma illegale che è stata sequestrata) nonché per altri atti di vandalismo contro ciclomotori e citofoni, grazie al lavoro degli agenti del Distretto di Trevi e della Polizia Scientifica e con l'aiuto di un testimone. Tutto è bene quel che finisce bene? Sì, anche se la procedura per il risarcimento è complessa.

Al riparo con la polizza

In questi casi, gli unici ad essere al riparo, anche in mancanza del responsabile accertato, sono coloro che hanno sottoscritto la polizza Atti Vandalici, spesso abbinata a quelle per eventi sociopolitici ed atmosferici ma da non confondere con le collisioni accidentali ,che sono una voce a parte. La prima copre infatti danneggiamenti come righe, appunto, vetri infranti e altri danni evidentemente causati da una persona in modo doloso.

Discorso diverso per la collisione accidentale, che può essere il classico colpo di portiera in un parcheggio o un piccolo contatto o una strisciata in manovra. Questi non sono riconosciuti come vandalismo e se non c'è una copertura specifica, si rischia di non vederseli rimborsare.

Che sia coperto o no dalla polizza, il proprietario deve comunque fare denuncia dell'accaduto alla Polizia o ai carabinieri scattando una foto alla parte danneggiata. Dopodiché, se è assicurato sarà risarcito sulla base della perizia o della fattura del carrozziere.

Per chi invece, non ha la polizza, in questo caso si prospetta una lunga trafile per ottenere il risarcimento dal vandalo il quale, se riconosciuto colpevole di tutti i danneggiamenti a lui attribuiti, sarà tenuto a pagare tutti i danni. Con i tempi della giustizia, ovviamente...