Sarà marchiata Zhij, bran nato dalla collaborazione tra il colosso cinese dell'e-commerce e SAIC

Se Amazon giusto una manciata di giorni fa ha presentato il suo primo taxi elettrico e pensa, grazie alla collaborazione con Rivian, alla creazione di un van a emissioni zero per il trasporto merci, Alibaba, l'altro colosso dell'e-commerce e con nazionalità cinese, non sta certo a guardare.

Il portale fondato da Jack Ma infatti è in procinto di presentare la propria prima auto elettrica, il cui debutto dovrebbe avvenire nel mese di gennaio. La sfida tra i colossi degli acquisti online si sposta ora - anche - sulla mobilità emissioni zero. E le premesse sono interessanti.

Patto tra colossi

Alle spalle della nascita dell'auto elettrica di Alibaba c'è Saic, primo Gruppo automobilistico cinese, e il Gruppo Zhangjiang, con i quali Jack Ma ha dato vita a Zhiji, brand dedicato esclusivamente alla produzione di auto a emissioni zero.

Una startup con grandi ambizioni, come grande è stata il budget a disposizione (circa 1,5 miliardi di euro), che ha in programma di presentare altri 2 veicoli elettrici nel corso del 2021, l'ultimo dei quali in occasione del Salone di Shanghai in programma a maggio (Covid permettendo). E, stando alle dichiarazioni, tutte e 3 le auto saranno in grado di ricaricarsi in modalità wireless con una velocità simile a quella delle classiche colonnine.

Ma quando si parla di auto elettriche il discorso si sposta inevitabilmente sul tema batterie, e anche in questo caso Zhiji vuole fare le cose in grande.

Obiettivo 1.000 km

Il brand sta infatti sviluppando - assieme a CATL - nuove batterie con una densità superiore del 30-40% rispetto a quelle attualmente disponibili, così da avere un'autonomia di 1.000 km circa. Un progetto che potrebbe dare un'ulteriore accelerata alla diffusione delle auto elettriche, che in Cina hanno attualmente il loro mercato di riferimento.

Ma se per i modelli c'è già un calendario abbastanza preciso, almeno per quanto riguarda le date di presentazione, ancora non si sa quando si potranno vedere i primi prototipi dei nuovi accumulatori. Rumors provenienti dalla Cina parlando di 5 anni per la produzione.