La supercar venne costruita utilizzando le componenti delle rivali. Equipaggiata con un V12 di origine Mercedes raggiungeva i 340 km/h

La rarissima Isdera Commendatore 112i è alla ricerca di un nuovo proprietario. L’unico esemplare della supercar tedesca prenderà parte ad un’asta a Parigi tenuta da RM Sotheby’s in programma il prossimo febbraio 2021, in cui sarà presente anche l’esclusiva Lancia Hyena Zagato.

La Isdera è un chiaro esempio di come una piccola azienda possa realizzare qualcosa di unico utilizzando “prendendo spunto” dalla concorrenza. La supercar, presente anche nel videogame Need For Speed II per PC e Playstation, impiega infatti tante componenti derivate dalle migliori rivali di trent’anni fa.

Il meglio della concorrenza

Partiamo dal motore. Il propulsore scelto fu il 6.0 V12 da 400 cavalli della Mercedes montato anche sulla Pagani Zonda. In abbinamento al motore V12 venne utilizzata una trasmissione Getrag modificata dalla Ruf (il tuner tedesco specializzato in Porsche) con l’aggiunta della sesta marcia. L’aerodinamica venne curata nei minimi dettagli per raggiungere il sorprendente coefficiente Cx di 0,306.

1993 Isdera Commendatore 112i

Le sospensioni erano pneumatiche e consentivano all’auto di abbassarsi di circa 5 centimetri alle alte velocità. Il risultato fu così una vettura capace di raggiungere i 340 km/h. Lo stile e la linea erano appunto caratterizzati dalla ricerca della massima efficienza aerodinamica. Per questa ragione vennero eliminati gli specchietti retrovisori e rimpiazzati da un unico specchietto montato sul tetto.

Le luci a scomparsa vennero riprese dalla Porsche 968, mentre per l’abitacolo venne adottata la strumentazione di bordo della Mercedes. Le portiere con apertura ad ali di gabbiano ricordavano invece quelle della Lamborghini Diablo.

Dal Salone di Francoforte all’asta

Il fondatore di Isdera Eberhard Schulz (ex impiegato Porsche) avrebbe voluto portare la sua creazione persino a Le Mans. Purtroppo però non ci riuscì per mancanza di fondi. Il progetto della supercar venne comunque completato da un consorzio svizzero a seguito della crisi finanziaria che travolse Schulz.

La Commendatore 112i venne presentata al Salone di Francoforte nel 1999. Per l’occasione debuttò con cerchi a cinque razze, mentre il design originale del 1993 prevedeva dei cerchi BBS. Nel 2016 è stata ripristinata la configurazione originale.

L’esemplare all’asta ha percorso circa 10.500 chilometri. La supercar verrà proposta senza riserve ed è probabile che per assicurarsela servirà sborsare una somma elevata. La Isdera Commendatore 112i è perfettamente omologata per la strada e il nuovo proprietario potrà quindi darle nuova vita circa 30 anni dopo il primo progetto.

Fotogallery: 1993 Isdera Commendatore 112i