Piaggio Porter NP6, arriva il "City Truck"
L'azienda di Pontedera presenta l'ultima evoluzione del suo tuttofare urbano, più capiente e versatile e con nuovi motori a gas
Più versatile, più capace e più amico dell'ambiente: così si presenta la nuova generazione del Piaggio Porter, modello che dal '92 costituisce un riferimento tra i commerciali leggeri di piccole dimensioni.
La serie NP6, presentata il 26 gennaio, ne amplifica tutte le qualità guadagnandosi la definizione di "City Truck": cresce nelle misure, offrendo più spazio e carico, aumenta il numero di varianti e configurazioni e spinge sulle alimentazioni alternative, abbandonando i motori a sola benzina in favore del CombiFuel con impianto a GPL o metano.
Il nuovo motore
Il 4 cilindri di 1498 cc che sostituisce il precedente MultiTech ha basamento e testata in lega di alluminio e omologazione euro 6D Final, distribuzione a 16 valvole, doppio albero a camme in testa comandato da catena e variatore di fase su aspirazione e scarico. Offre una la potenza massima di 106 CV, (+30%) a 6.000 giri e una coppia di 136 Nm (+27%) a 4.500 giri, e varianti a benzina/GPL o benzina/metano. Per ciascuna sono offerte una versione Short Range per l'uso prevalentemente urbano e una Long Range con maggiore autonomia e portata.
Le bombole ad alta pressione sono collocate sotto il piano di carico, fissate al telaio e realizzate in acciaio ad alta resistenza, in numero variabile a seconda della versione e dell'alimentazione. La commutazione può essere effettuata manualmente ma il sistema è programmato per privilegiare l'utilizzo del gas quando è possibile, effettuando l'avviamento a benzina e poi passando al gas una volta in temperatura, con livello di gas nel serbatoio indicato da 4 led sul commutatore.
Fotogallery: Piaggio Porter NP6
Due lunghezze, 6 varianti e fino a 1.610 kg di portata
La gamma offre per il classico Chassis da allestire le versioni a passo corto (L1) o a passo lungo (L2), con ruote posteriori singole o gemellate (TW). Ci sono poi le varianti a pianale fisso, chiamata pick-up, o ribaltabile (Tipper). Si può scegliere tra due differenti rapporti al ponte, standard e ridotto, per privilegiare l'economia o la trazione con carichi gravosi.
I livelli di equipaggiamento sono ben 5: Start, Plus, Top, HD e HD Top, con dotazioni di serie o a richiesta che vanno dal sistema di sbrinamento dei retrovisori all'airbag passeggero alla radio DAB con Bluetooth e presa USB. Con le varie opzioni di allestimento, il numero delle combinazioni possibili arriva a 1.400.
Più grande ma sempre "small"
Le misure sono cresciute iniziando dalla cabina, allargata di 245 mm che la portano a 1640 mm totali, offrendo più spazio mantenendolo comunque più compatto di circa 500 mm rispetto alla media dei concorrenti. La cabina semi-avanzata aiuta a liberare il massimo spazio per il carico, vanta infatti una portata maggiore del precedente Porter del 30%, e che raggiunge i 1.275 kg con ponte posteriore a ruote singole e i 1.610 kg con ruote gemellate.
La massa a terra resta contenuta entro i 2.800 kg mentre le nuove sospensioni permettono un carico sugli assi di 1.000 kg sull’anteriore e di 2.020 kg sul posteriore, che è anche l'asse di trazione. La dotazione tecnica include ABS ed EBD, ASR ed ESC per il controllo della stabilità.
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