A pochi giorni dalla presentazione della nuova generazione ripercorriamo la storia di questa versione diventata leggendaria

La Porsche 911 GT3, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, non è storia antica. Infatti, la prima delle berlinette di Stoccarda ad essere proposta in questa particolare variante aveva per base la generazione 996 ed è stata presentata al Salone di Ginevra nel 1999. L'obiettivo era creare una versione ancora più spinta di quelle vista fino ad allora a costo di imporre qualche compromesso in termini di comfort.

La ricetta non è cambiata nel tempo e in oltre vent'anni di esistenza, anche se la GT3 si è un pochino ingentilita con l'età, come del resto tutte le 911. La prima infatti non aveva pelle all'interno e nemmeno l'aria condizionata, due elementi oggi quasi irrinunciabili agli occhi dei clienti anche a bordo di una vettura sportiva che vuole essere più "radicale" possibile. Nel tempo è arrivato anche il sofisticato cambio PDK, ma senza mai negare la possibilità di avere quello manuale.

Altra cosa che non è quasi stata toccata, e non è poco di questi tempi, è il motore. A parte la cilindrata, che è leggermente cambiata nel tempo, il flat-six aspirato è ancora un punto fermo nella gamma GT3, confermato anche sulla nuova serie 992 presentata pochi giorni fa. Ed è sicuramente per questo che così tanti clienti stanno aspettando questa famosa variante, in un momento in cui tutte le 911, tranne appunto GT3 e GT3 RS, sono passate definitivamente alla sovralimentazione.