Da scommessa a vero punto di riferimento, ecco i momenti salienti nella storia della roadster a motore centrale

Siamo onesti, nei suoi primi 50 anni Porsche non ha avuto gran fortuna con i modelli "cadetti": 912, 914, 924, pur essendo valide, avevano tutte qualcosa fuori posto. La "quadra" è stata trovata nel '96 con la Boxster, che in pochissimo tempo si è guadagnata la reputazione di "vera Porsche" e oggi può vantare 25 anni di carriera ininterrotta e 4 generazioni con la quinta in arrivo.

Indubbiamente il modello giusto al momento giusto visto che quando è uscita, nei difficili Anni '90, la stessa sopravvivenza della Porsche era a rischio. E se oggi la Casa di Stoccarda si è consolidata ed è cresciuta fino a produrre 250.000 vetture l'anno, un po' di merito si deve anche a questa geniale roadster a motore centrale, entrata in gioco nel momento in cui serviva una ripresa e importanti innovazioni in campo produttivo.

Dalla concept del 1995 all'edizione celebrativa del 25° anniversario che Porsche ha presentato poche settimane fa, sono però successe davvero tante cose. Non tutte positive, come l'arrivo della generazione a 4 cilindri sgradita a una parte di pubblico e prontamente ricondotta alla tradizione con il ritorno del "flat six". Ecco le tappe fondamentali della carriera di un modello oggi considerato uno dei pilastri della gamma.