Si ferma lo stabilimento Stellantis di Melfi
La bassa richiesta di Jeep Renegade, Compass e Fiat 500X dovuta alla pandemia, e non al problema semiconduttori, ha imposto uno stop
Dal 2 al 12 aprile la produzione nella fabbrica Stellantis di Melfi si fermerà. Uno stop imposto, come specificato dai vertici dell'azienda e riportato da Automotive News, non alla crisi di semiconduttori che sta colpendo molti costruttori, ma per la scarsa richiesta dovuta alla pandemiadi COVID-19.
Per 10 giorni quindi si fermeranno le linee sulle quali vengono assemblate Jeep Renegade e Compass assieme alla Fiat 500X, mentre i 7.000 lavoratori impiegati nello stabilimento lucano saranno messi in cassa integrazione. Si tratta di una proroga per quella in vigore fino al 28 marzo, dovuta questa sia alla scarsa richiesta sia alla difficoltà di approvvigionamento di chip.
In attesa dell'incontro
Una situazione di crisi che colpisce altre fabbriche in giro per l'Europa e il resto del mondo, per la quale i sindacati hanno chiesto a Stellantis un incontro per capire quale sarà il futuro delle fabbrice italiane ex FCA. Incontro che avverrà il 15 aprile.
Intanto sono gli stessi sindacati a lanciare un grido di allarme sul futuro di Melfi e degli altri stabilimenti nel Bel Paese. Proprio la fabbrica lucana è al centro di indiscrezioni che vorrebbero l'abbandono delle linee produttive della Renegade, con il conseguente crollo della capacità costruttiva e l'aumento dei costi di mantenimento dello stabilimento.
Costi che, secondo quanto sottolineato da Carlos Tavares e riportato un paio di mesi fa da Automotive News, sono più alti in Italia rispetto a Spagna e Francia. Tavres protagonista di un primo giro tra alcune delle fabbriche nel Bel Paese nelle scorse settimane.
Voci naturalmente non confermate e che si scontrano con le dichiarazioni di qualche tempo fa, secondo le quali Stellantis si impegna a non chiudere nemmeno una fabbrica (non solo in Italia), creando però dei benchmark da rispettare al fine di ottimizzare costi e produzione.
Le immatricolazioni crollano
Il crollo della domanda riguarda naturalmente non unicamente le Jeep Renegade, Compass e Fiat 500X ma molti modelli Stellantis e non solo, con le immatricolazioni costantemente in rosso sia per il mercato italiano (-27,9% nel 2020 e 12,3% a febbraio 2021) sia in tutta Europa, col 2020 chiuso a -23,7% e -20,3% a febbraio.
Una crisi che nemmeno gli incentivi sembrano risolvere, con le auto elettriche e ibride che sì stanno salendo, ma a discapito di modelli più tradizionali, in calo da più di 12 mesi. Basta guardare alla classifica delle auto più vendute in Europa durante lo scorso anno per capire ancora meglio la portata della crisi: la Volkswagen Golf - eterna regina del mercato - ha perso il 30,5% mentre la sua diretta inseguitrice Renault Clio ha subito un crollo delle immatricolazioni pari al 21,9%.
Fotogallery: Jeep Renegade 80th Anniversary
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