Con il video "Alla Cieca", lo youtuber Emalloru ha messo in luce un grandissimo problema di inclusione sociale

"Qua manca il segnalatore acustico, come ca**o fanno ciechi e ipovedenti?!" Una frase forte, d'impatto, lettere bianche su uno sfondo rosso fuoco con, al centro, tre occhi sbarrati. Magari è capitato anche a voi, negli ultimi giorni, di far caso agli adesivi rossi come questo sparsi qua e là per le nostre città attaccati ai semafori.

Semafori senza segnalatori

A prima vista potrebbe sembrare un atto vandalico ma, questa volta, non è così: si tratta di una campagna di Guerrilla Marketing nata con l'obiettivo di sensibilizzare le amministrazioni su un tema importantissimo e spesso sottovalutato tanto dalle amministrazioni pubbliche quanto dagli automobilisti.

"L’atto vandalico sociale più grande d’Italia"

Ogni bollino infatti denuncia un semaforo privo di segnalatore acustico, strumento fondamentale per agevolare i non vedenti nella vita di tutti i giorni. "Non solo fa capire quando è verde e quando è rosso, ma consente di andare dritto e non finire in mezzo ad un incrocio".

Promotore e volto della campagna è l'imprenditore e youtuber Emanuele Malloru, in arte Emalloru, che ha lanciato e dato vita "all’atto vandalico sociale più grande d’Italia" attraverso il video "Alla Cieca", che potete vedere qui sotto o direttamente sul suo canale YouTube cliccando qui.

Un video è lungo ma, tiene incollati allo schermo dal primo all'ultimo minuto, in un crescendo di emozioni frutto dell'abilità di sceneggiatura di questo youtuber che si è prestato al servizio del sociale. La protagonista del video è Dajana, una ragazza di Torino totalmente cieca che, insieme ad Emanuele, mette in luce gli ostacoli e le tante difficoltà in cui incorrono quotidianamente i non vedenti e gli ipovedenti.

"Non vedere è una condizione ultra difficile perché ti manca il senso più importante che la Natura ti ha messo a disposizione. In realtà però a renderti particolarmente disabile è l'ambiente che ti circonda: la cosa secondo me più pericolosa è proprio l'assenza di semafori sonori per le strade"

Il video non può che terminare con una lettera aperta di Emalloru a tutti i 7.904 comuni italiani: "Se la vista non è un vostro problema, sarà un piacere ricordarvi ogni singolo giorno, con le città tappezzate di bollini rossi, che per qualcun altro invece lo è".

Le istruzioni per partecipare

La campagna di sensibilizzazione partita dai social è stata più dirompente di qualsiasi pubblicità progresso. Dal Capoluogo piemontese, dov'è stato ambiento il video, sta raggiungendo a macchia d'olio ogni angolo del Paese e anche noi ci sentiamo di sottoscriverla. Seguono le istruzioni e il link per scaricare il PDF da stampare su carta adesiva:

Scarica qui il PDF dell'adesivo