Fra quattro anni, cioè nel 2025, quasi un terzo delle hypercar sarà elettrico al 100% e un altro terzo avrà motorizzazione ibrida plug-in.

Questa stima che prevede un vero e proprio boom nell'elettrificazione delle auto più potenti e veloci del mondo è sta presentata al convegno d'inaugurazione del Motor Valley Fest 2021 da Gianluca Camplone, Senior Partner McKinsey & Company.

Sempre più clienti ricchi a caccia di hypercar

A osservare le cifre proposte dalla società di consulenza ci sono i CEO e i rappresentanti delle più importanti realtà motoristiche dell'Emilia-Romagna che hanno clienti e ammiratori in tutto il mondo: Ferrari, Lamborghini, Pagani, Dallara, Maserati, Ducati ed Energica che fanno il punto sullo stato dell'arte dell'elettrificazione di auto sportive, supercar, hypercar e moto.

Motor Valley Fest 2021

Prima di lasciare spazio alla discussione e alle parole che annunciano l'imminente ondata elettrica in arrivo nelle fabbriche e officine della Motor Valley, vediamo di chiarire cosa ci dice lo studio McKinsey. In primo luogo c'è una previsione al raddoppio per le vendite globali di hypercar (auto super sportive con un prezzo superiore a un milione di euro), dalle circa 1.000 di oggi alle 2.000 del 2025.

L'hypercar elettrica è la nuova frontiera

Se oggi solo il 15% delle hypercar vendute è elettrico, fra quattro anni la stessa quota di mercato raddoppierà arrivando al 30%, con le ibride plug-in che passeranno dal 20% attuale al 30% e le tradizionali versioni a benzina  che scenderanno dal 65% al 40%. In pratica si ipotizza che nel 2025 il 60% delle hypercar vendute nel mondo sarà in qualche modo elettrificato.

Motor Valley Fest 2021

Lo stesso studio presentato da Camplone indica anche i motivi che porteranno a questa svolta epocale e "green" nel dorato mondo delle hypercar. In primo luogo c'è il sempre maggior numero di ricchi nel mondo, quelle persone definite "High-net-worth individual" (HNWI) che hanno una liquidità superiore ai 30 milioni di dollari: dal 2000 al 2020 sono quadruplicate di numero (da 63.000 a 238.000) e nel 2025 toccheranno quota 330.000.

Target giovane

Questa vasta platea di potenziali clienti con altissima capacità di spesa è composta sempre più da individui delle nuove generazioni che sono spesso affascinate dalla potenza, velocità ed esclusività delle hypercar elettriche, se non dal vero e proprio aspetto ambientale.

Motor Valley Fest 2021
Motor Valley Fest 2021

Il nuovo target e le normative internazionali sempre più stringenti sulle emissioni sono solo alcune delle forze che porteranno alla produzione di velocissime sportive a zero emissioni.

Cosa ne pensano i protagonisti della Motor Valley

Ma vediamo cosa ne pensano dei prossimi bolidi elettrici i rappresentanti delle Case auto e moto presenti al Motor Valley Fest, nell'ordine, Lamborghini, Ferrari, Pagani, Dallara, Maserati, Ducati ed Energica. Qui sotto trovate anche il video integrale del convegno d'inaugurazione del Motor Valley Fest, con tutti gli interventi dei CEO.

Lamborghini - Stephan Winkelman

"Abbiamo un percorso chiaro, non dico nulla di nuovo, la sostenibilità riguarda tutti e anche le super sportive. Seguiamo un percorso in tre fasi: festeggiamo ancora il motore a scoppio e nel 2023-2024 tutta la gamma sarà elettrificata. Manterranno il nostro motore storico (il V12), ma saranno tutte plug-in hybrid. E con questo abbatteremo le emissioni del 50%. I nostri investimenti sono i più importanti che abbiamo mai fatto nella nostra storia. La prima Lamborghini elettrica arriverà nel 2027.

I clienti sono preparati. Noi pensiamo che il momento giusto sia nella seconda metà del decennio. Abbiamo lanciato la SIAN con bridge model verso l’ibrido. Siamo convinti che potremo ottenere performance migliori di quelle di oggi, anche come rapporto peso/potenza.

Occorre però vedere quale sarà la roadmap indicata dal legislatore da qui al 2030. Sappiamo benissimo quello che c’è da fare a livello di gruppo. Se un’auto dura 6 o 8 anni, allora i soldi che metto giù oggi mi devono permettere di esser compliant con quello che succede nel prossimo decennio. Io non vedo possibili marce indietro. Le organizzazioni si stanno muovendo per andare avanti. Lamborghini è nata da una sfida di Ferruccio e noi accettiamo queste sfide.

Nessuno ci ha detto come ridurre le emissioni. Dunque stiamo difendendo l’idea in due fasi. Da una parte facciamo l’ibiridizzazione e il nostro cliente sarà anche più soddisfatto. Poi faremo un’auto full electric che forse non sarà una super sportiva. In fondo non abbiamo prodotto solo super sportive e la Urus lo dimostra, per cui abbiamo un expertise e una storia in questo senso.

Il sintetic fuel deve esser credibile per il mondo intero, deve essere possibile per tutti e non solo nella Motor Valley. Siamo noi coi nostri piccoli numeri che inquiniamo o cambiamo il clima del pianeta? No, ma abbiamo una responsabilità sociale e dobbiamo farlo. Io ho mio figlio che non ha la patente, non gli interessa. Dobbiamo fare in modo che il vicino di casa non ci chieda di non usare più una nostra vettura."

Ferrari - Enrico Galliera

"Siamo di fronte ad una delle sfide più importanti per tutto l’automotive. Pensate quanto possa essere cruciale per un'azienda come Ferrari che ha fatto del sound del motore uno degli elementi caratterizzanti dell'esperienza di guida.

Ogni tecnologia che arriva sul mercato viene utilizzata per migliorare il prodotto finale (es. cambio a doppia frizione che ha eliminato il cambio meccanico). Guardando l’elettrico questo processo è iniziato molto tempo fa, nel 2013 abbiamo lanciato LaFerrari. Nel 2019 la SF90 Stradale da 1.000 CV che fa fino a 25 km in full electric. Più recentemente la seconda ibrida plug-in 296 GTB visibile qui al Motor Valley Fest in anteprima mondiale.

Tutto questo per dire che cosa: che tutto sta nella nostra capacità di utilizzare una tecnologia per servire la missione del prodotto: la performance e il divertimento. L’elettrificazione può contribuire. La prossima grande sfida è un veicolo totalmente elettrico e ci vogliamo arrivare nel 2025, La grande sfida sarà riuscire a farlo mantenendo o trovando le caratteristiche di unicità Ferrari."

Pagani - Horacio Pagani

"Nessun cliente ci ha mai chiesto un’auto elettrica ad oggi, ma noi siamo partiti già nel 2018 con lo sviluppo del nuovo modello che sarà anche elettrico. Per una compagnia piccola come la nostra è comunque una sfida importante.

La cosa affascinante è che non avendo un feedback del cliente, possiamo creare qualcosa che genera emozioni. Le nostre vetture, che sono incidentalmente le vetture più costose al mondo, probabilmente sono anche le più inutili al mondo. Probabilmente, se riusciamo a fare qualcosa di emozionante, la gente potrebbe essere interessata ad avere una vettura inutile, ma elettrica.

Io credo che questa scelta forzata dell’elettrico non sia arrivata in modo naturale. Siamo consapevoli che bisogna migliorare il pianeta. Però come portare avanti questo progetto è una cosa che è arrivata dall'alto. Dalla politica. E non sempre le scelte che arrivano dal politica sono giuste. Perciò se pensiamo all'energia elettrica che produciamo in Italia, troviamo delle fonti fortemente inquinanti. Io penso che stante come viene prodotta l’energia è quello che dobbiamo pensare a come cambiare modo.

Poi chiaro, dobbiamo usare l’auto elettrica in città. Io credo che dovremo andare a step. Per i prossimo 6-7 anni forse una macchina a metano è la soluzione per le lunghe distanze. Sono d’accordo con quello che dice Pontremoli sulla funzione della Motor Valley, questo territorio molto ricco. Dobbiamo accrescere le conoscenze, investendo molto.

La parte della conoscenza è fondamentale e ci vuole umiltà da parte di tutti noi, lavorare insieme perché ci sono cose che i clienti vedono e capisco, invece ci sono altre che un cliente non riesce a vedere. Una Ferrari o una Lamborghini potrebbero avere una batteria comune che nessuno andrebbe a vedere. Perciò è interessante avere sinergie. Noi abbiamo un partner storico che è Daimler. Il rapporto è stretto. E noi stiamo seguendo quello che stanno facendo e stiamo lavorando insieme a loro e questo ci aiuta essendo piccoli. Credo che dovremmo mettere in ordine le priorità."

Dallara - Andrea Pontremoli

"Io spero che i piccoli Costruttori ci siano, altrimenti come facciamo? Io vedo un mondo fatto così: nessun gruppo da solo può fare quello che si è detto. Bisogna lavorare insieme. Ciascuno specializzato in un ambito e quell'ambito deve esser coniugato con il DNA della Motor Valley.

Dobbiamo lavorare insieme, creare competenze, andare in profondità con alcune nicchie, dobbiamo portare la Motor Valley del mondo. È qui che uno studente deve venire a studiare l’auto del futuro. Non so se il futuro sarà elettrico, ma dovrà esser più sostenibile.

L’elettrico non sarà il futuro: ci sarà un futuro con un motore a combustione molto più sostenibile. La F1 è la vettura più efficiente che c’è oggi sul pianeta. Dobbiamo imparare dalle tecnologie. Non dimentichiamoci idrogeno e combustibili sintetici. Chi le studierà queste cose? Secondo me le dovremmo fare qui nella Motor Valley."

Maserati - Francesco Tonon

"Noi pensiamo che l’elettrico abbia un'idea forte di performance, d'innovazione e di sostenibilità. E pensiamo che c’è anche un cliente pronto. Maserati ha preso questo vento di cambiamento e lo sta usando per portare avanti il piano Folgore.

Il futuro è già qui, in particolare con la Ghibli e la Levante, a breve presenteremo la Granturismo full electric. L’abbiamo voluta elettrica perché è un auto icona per noi. Granturismo come prima elettrica, ma poi nei prossimi 3-4 anni tutti i modelli saranno elettrificati, perché questo ci chiede il cliente."

Ducati - Claudio Domenicali

"In questa domanda c’è la possibilità di capire quanto sia importante la Motor Valley. La Ducati non ha esigenze diverse da una Lamborghini o una Ferrari. Esiste un trend, una richiesta forte, la riduzione della CO2 è un commitment che abbiamo preso come gruppo ed è una sfida tecnologica appassionate.

Ognuno di noi è chiamato a dare la risposta più adeguata. La mobilità elettrica è la risposta più pronta. Ci sono altre soluzioni di cui non bisogna dimenticarsi, potrebbe non finire così, perché idrogeno, perché carburanti sintetici, tutto dipende da come si sviluppa la tecnologia per ridurre i costi di produzione. 

I prodotti elettrici sono estremamente emozionanti. Il problema è il serbatoio di energia. Il problema è la chimica della batteria come densità di energia.

Io credo che durante questo decennio ci sarà un'evoluzione. Per Ducati ci sarà un ibridizzazione e poi un passaggio a veicoli full electric. Magari per categoria. Non subito una super sportiva per un discorso di peso potenza. Nel mix c’è il segreto continuando a mantenere la promessa che ogni veicolo nuovo sia migliore del precedente."

Energica - Livia Cevolini

"Noi siamo molto avvantaggiati perché abbiamo 10 anni di esperienza e di anticipo su tutti. Non abbiamo compromessi. E così continueremo a fare lo sviluppo continuo dell'elettrico.

Vogliamo essere coloro che alzeranno l’asticella. Siamo contenti che aumentano le iniziative perché cresce il mercato e i numeri previsti mi fanno essere ottimista. Tutti noi abbiamo bisogno di questa rivoluzione elettrica, anche con l'arrivo di altri marchi sul mercato.

Il tutto senza rinunciare alle prestazioni, visto che tutti coloro che comprano auto e moto della Motor Valley sanno che questa è l'eccellenza."

Fotogallery: Motor Valley Fest 2021