Nel 2020 gli incidenti stradali sono diminuiti, ma i bambini morti o feriti sono aumentati e c'è stato il primo morto su monopattino

Obiettivo mancato. L'anno scorso gli incidenti stradali sono stati meno che nel 2019 (118.298; - 31,3%), ma il piano nazionale "Orizzonte 2020" che mirava proprio a ridurre a zero le vittime tra i bambini, purtroppo non si è realizzato. 

Non solo, nella fascia d’età 5-9 anni le vittime sono salite da 4 a 10 (+150%), mentre tra i 10 e i 14 anni sono passate da 14 a 19 (+35,71%). Certo sono "piccoli" numeri, ma non si può parlare di "volumi" quando ci sono di mezzo le vite umane e sono risultati che fanno riflettere e dispiacere, visto l'impegno costante a rendere le strade più sicure, soprattutto per gli utenti deboli come i bambini. Inoltre questo è stato l'anno del primo morto su monopattino.

Nel quadro generale, i dati Aci-Istat ci dicono che nel 2020 gli incidenti in Italia sono diminuiti così come le vittime (2.395; - 24,5%) e i feriti (159.249; - 34%). In particolare, tra le vittime della strada, quattro quinti sono risultati uomini, mentre le donne rappresentano un quinto del totale. Il contesto però era eccezionale.

Sui numeri pesa il Coronavirus

L'Italia era piombata lo scorso anno in una crisi sanitaria ed economica mai vista a causa della pandemia di Covid-19. Le persone si sono mosse molto meno (tra coprifuoco, divieti e scuole chiuse). La decrescita degli incidenti, quindi, era prevedibile.

La diminuzione maggiore degli incidenti c'è stata in autostrada (-39,9%), con due quinti di meno del 2019, e quest'ultima è stata l'infrastruttura viaria che ha registrato la maggiore riduzione del numero di morti, due quinti in meno dell'anno precedente (ricordiamo che a lungo non si è potuto uscire dalla propria Regione se non per ragioni specificate nell'autocertificazione).

I costi sociali connessi all'incidentalità stradale hanno inciso per 11,6 miliardi di euro, cifra che corrisponde allo 0,7% del Pil, in calo rispetto ai 16,9 miliardi (corrispondenti all'1% del Pil) del 2019, per una riduzione di un terzo rispetto all'anno precedente. Analizzando il decennio 2011- 2020 ci sono stati circa 390mila incidenti in meno, 7.700 vite umane risparmiate e 590mila feriti in meno.

Le principali cause di incidenti si sono confermate la "guida distratta o andamento indeciso" (23.802 incidenti: il 15,7% del totale), mancato rispetto di precedenza o semaforo (21.985 incidenti: 14,5%) e velocità troppo elevata (15.194: 10%).

Bambini, biciclette e monopattini 

Se il 2020 è stato un anno positivo per quanto riguarda i dati assoluti sulla riduzione degli incidenti su strada, come dicevamo in apertura fa riflettere l'aumento delle vittime tra i bambini. La campagna di sensibilizzazione "Bimbi in auto: vision zero", promossa dai ministeri della Salute, dei Trasporti, degli Interni e dalle società scientifiche e culturali dei pediatri (Sip, Simeup, Sipps, Acp), purtroppo non si è concretizzata.

Nella fascia d'età 0-14 anni sono 37 quelli che hanno perso la vita in incidenti stradali, rispetto ai 35 del 2019, con un aumento del 5,71%. L'incremento più elevato di vittime riguarda, purtroppo, la classe di età 5-9 anni con numeri che passano da 4 a 10, in crescita del 150%, e nella classe 10-14 anni da 14 a 19, che registrano un terzo in più di morti rispetto all'anno precedente. 

Numeri che vanno letti ricordando che le iniziative lanciate in questi anni a favore della protezione dei bambini in auto sono state tante. Le normative recenti hanno migliorato di molto il livello di sicurezza per il trasporto dei minori. Risale al 6 marzo 2020 l'approvazione, in questo senso, della Legge Salva-Bebè, che obbliga l'installazione di dispositivi anti abbandono per il trasporto in auto di bambini fino a 4 anni.

I numeri però non vanno nella direzione sperata e servirà ancora tempo per arrivare a quello "zero" tanto desiderato.

Il 2020 è stato anche l'anno in cui i monopattini hanno iniziato a diffondersi, con le prime conseguenze sul fronte della sicurezza. Da maggio 2020 gli incidenti rilevati con almeno un monopattino elettrico (più di 2 al giorno) sono stati 564 (con 1 decesso e 518 feriti su monopattino). I pedoni investiti e feriti sono stati 33 e le persone ferite su altri veicoli, soprattutto biciclette e motocicli, 44.