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Il futuro di Bugatti sarà entusiasmante, parola di Mate Rimac

Il giovane fondatore di Rimac Automobili visita la sede Bugatti e ne celebra il mito con un post su Instagram

Mate Rimac in visita alla sede Bugatti

Vedere il ragazzo prodigio delle hypercar elettriche Mate Rimac in visita alla storica sede Bugatti di Molsheim è un po' come osservare un bimbo in un negozio di giocattoli. La sensazione di meraviglia, entusiasmo e grande aspettativa per il futuro della joint venture Bugatti-Rimac traspare chiaramente dalle parole del 33enne bosniaco-croato fondatore di Rimac Automobili al cospetto della grande tradizione della casa francese.

In un suo post e una storia su Instagram, Rimac rende omaggio ad alcuni dei modelli più iconici e rappresentativi della storia Bugatti, sedendosi al posto guida di una Veyron, ma senza dimenticare di fotografare capolavori assoluti: tra questi c'è la Chiron, la Bugatti Type 35 e la leggendaria Bugatti Type 41 Royale, una delle auto più lussuose e preziose di tutti i tempi.

"Qui sono nate alcune delle auto più belle del mondo"

Ma lasciamo spazio alle parole dello stesso Mate Rimac che parla della sua prima visita a Molsheim come una cosa che non dimenticherà mai, dicendosi anche onorato dalla calorosa accoglienza riservatagli dal team Bugatti.

"Questi luoghi, con l'Atelier, lo Château e gli altri edifici, tolgono il fiato e andrebbero visitati da ogni appassionato di auto. È il luogo dovo sono nate alcune delle auto più belle, potenti, eccitanti ed evolute degli ultimi 100 anni.

Un gruppo di 150 abili artigiani, tecnici e altri specialisti creano opere d'arte automobilistiche ed è stato un piacere incontrarli. Sono sicuro che ci sarà il tempo per parlare con ciascuno di loro."

Mate Rimac visita la sede Bugatti
Mate Rimac visita la sede Bugatti

"Responsabilità e onore"

Tra uno scatto e l'altro che include i dettagli, i motori, le finiture delle Bugatti storiche, ma anche le officine che conservano gli antichi strumenti di lavoro, Mate si concede anche un paio di foto a bordo di una rara Bugatti Veyron Grand Sport in nero e arancio. Davvero significativa è l'espressione di stupore e ammirazione che traspare dal volto di Rimac.

Mate Rimac visita la sede Bugatti
Mate Rimac visita la sede Bugatti

Particolarmente apprezzata e molto presente nelle foto del post di Mate Rimac è anche la Bugatti Type 41 Royale della collezione Bugatti, la Coupé de ville Binder con numero di telaio 41111 che il gruppo Volkswagen ha acquistato nel 1999 a un prezzo che attualizzato al 2021 dovrebbe essere vicino ai 30 milioni di dollari (25,2 milioni di euro).

Nel chiudere il suo post, Rimac aggiunge:

"È una grande responsabilità e un onore essere a capo del prossimo capitolo nella storia di questo marchio iconico e di questi luoghi. Con questa grande squadra distribuita tra Molsheim, Wolfsburg e la Croazia, sono sicuro che supereremo tutte le aspettative. I prossimi anni saranno davvero entusiasmanti!"

Ricordiamo che la joint venture Bugatti-Rimac prevede una quota azionaria del 55% a Rimac e il restante 45% a Porsche e nasce per lo sviluppo comune di tecnologie elettrificate da applicare ai prossimi modelli Bugatti e Rimac Automobili.

Mate Rimac visita la sede Bugatti

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