Visionario, inventore, progettista, innovatore, imprenditore, grande appassionato di auto e geniale pioniere delle hypercar elettriche. Qualcuno l'ha anche paragonato a Elon Musk e a Nikola Tesla.

Questo sono solo alcune delle definizioni usate negli ultimi anni per descrivere Mate Rimac, il 33enne bosniaco-croato che ha fondato la Rimac Automobili nel 2009 e che ora si trova a guidare la nuova joint venture Bugatti-Rimac assieme a Porsche.

Sognava le auto e inventava nuovi gadget tecnologici

La vita e la storia di Mate Rimac sembrano davvero uscite da un romanzo, un racconto d'altri tempi che vede un giovanissimo Mate mostrare da subito interesse per le invenzioni e le auto, queste ultime una vera rarità nella Bosnia di fine Anni '80 avara anche di strade.

Mate Rimac

Nato a Livno (Bosnia-Erzegonina) nel 1988, si trasferisce a tre anni con la famiglia in Germania, per poi tornare a stabilirsi in Croazia, concludere gli studi e iscriversi alla VERN' University di Zagabria. Prima di compiere i diciotto anni, Mate Rimac vince diversi concorsi internazionali di innovazione e sviluppo tecnico in Germania, Corea del Sud e Croazia. Una delle sue prime invenzioni è il brevetto del guanto digitale "iGlove" che sostituisce mouse e tastiera in tempi ancora lontani dagli schermi touch.

La Rimac e-M3 da record

La passione per le auto e per le corse lo portano a comprare nel 2006 una vecchia BMW 323i (E30) del 1984 con la quale si getta nella mischia delle gare locali. Il motore si rompe quasi subito e da qui nasce l'idea di Mate di utilizzare un motore elettrico da 600 CV per creare una delle prime EV da competizione, la Rimac e-M3 che è anche il muletto di sviluppo della prima supercar.

Rimac e-M3

All'inizio i risultati sono scarsi, ma nel 2010 vince la sua prima gara contro le auto a benzina e la sua vecchia e speciale BMW trasformata elettrica stabilisce nel 2011 una serie di record di accelerazione riconosciuti dalla FIA e dal Guinness Book of Records.

I record FIA della Rimac e-M3

  • 1/8 di miglio: 7,549 secondi
  • 1/4 di miglio: 11,808 secondi
  • 1/2 km: 13,714 secondi
  • 1 km: 23,260 secondi
  • 1 miglio: 35,347 secondi

Dalla Concept_One alla Nevera da quasi 2.000 CV

Nel frattempo la sua azienda Rimac Automobili, composta fino al 2010 dal solo Mate e dal designer Adriano Mudri, inizia a lavorare al progetto della prima supercar elettrica. I primi finanziamenti arrivano da alcune famiglie reali degli Emirati Arabi Uniti e la Rimac Concept_One debutta al Salone di Francoforte del 2011 con una potenza iniziale di 1.088 CV che sale a 1.224 CV nella versione definitiva.

Rimac Concept_One
Rimac Nevera

La produzione della Concept_One si ferma a soli otto esemplari, ma Mate e il suo team che ha ormai raggiunto le 1.000 unità lavorative stanno preparando il debutto della Rimac Nevera, seconda supercar elettrica svelata proprio nel 2021 che tocca i 1.914 CV e i 412 km/h. La Nevera sarà prodotta in 150 esemplari.

Vuole diventare fornitore di componenti elettriche per i più grandi

Tornando invece alla filosofia di vita e imprenditoriale di Mate Rimac, scopriamo che la produzione di supercar e hypercar elettriche non è il più importante dei suoi obiettivi, anzi. Come ha già raccontato in un'intervista ad Automotive News Europe, il suo progetto più ambizioso (assieme alle prossime Bugatti) è quello di diventare il principale fornitore di sistemi elettrici ed elettrificati per tutti i grandi Costruttori, soprattutto quelli che vogliono sviluppare nuove EV ad alte prestazioni.

Rimac Nevera, Bugatti Chiron e Porsche Taycan Cross Turismo

Ad oggi la Rimac Automobili vanta già una lunga serie di collaborazioni e progetti congiunti avviati con diversi gruppi auto per lo sviluppo di componenti o interi sistemi di trazione elettrica. Ecco quelli ufficializzati:

  • AMG
  • Aston Martin
  • Cupra
  • Ferrari
  • Hyundai
  • Jaguar
  • Koenigsegg
  • Magna
  • Mercedes
  • Pininfarina
  • Porsche
  • Renault

Rimac Automobili, un'azienda da 795 milioni di euro

Ricordiamo invece che al momento la Rimac Automobili è un'azienda da quasi mille dipendenti con un valore stimato di 795 milioni di euro, sede a Sveta Nedelja vicino a Zagabria e una proprietà così suddivisa in base alle quote azionarie:

  1. Mate Rimac (37%)
  2. Porsche (24%)
  3. Hyundai (12%)
  4. Altri investitori (27%)
Mate Rimac
Mate Rimac

Musk, Tesla, Koenigsegg e Pagani fra i suoi eroi

Uno sguardo infine ai miti e agli esempi che hanno ispirato il lavoro di Mate Rimac, riportati in un'intervista rilasciata ad Automotive News Europe a gennaio 2020:

Le affinità maggiori le sento con Elon Musk, ma quando ho cominciato questo percorso ho guardato anche a Nikola Tesla; in fondo sono croato come lui. All'inizio pure Christian von Koenigsegg e Horacio Pagani erano i miei eroi, mentre oggi siamo amici e lavoriamo assieme.

Fotogallery: Mate Rimac, la sua storia, le sue auto