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Oltre l'auto del futuro: la doppia sfida del Salone di Monaco

Tutto è pronto per l'IAA Mobility: il primo grande salone post pandemia vuole tracciare la rotta per la mobilità a 360 gradi

La locandina del Salone di Monaco IAA Mobility

Il Salone di Monaco - o meglio, l’IAA Mobility - che si appresta ad aprire i battenti dal 7 al 12 settembre prossimo ha tutto il sapore della ripartenza. Prima vera manifestazione europea che si tiene con una formula "tradizionale" da quando è iniziata la pandemia, arriva in una sede inedita, sostituendosi per scelta dell'associazione dei costruttori tedeschi al tradizionale Salone di Francoforte. 

Sottolinea la voglia di cambiare sin dal nome, che diventa appunto IAA Mobility, per affermare la volontà di abbracciare il mondo dell’auto nella sua interezza, partendo ancora dal prodotto, ma affrontando la mobilità come tema più ampio e onnicomprensivo.

A tutta elettrificazione

Figlio dei tempi che corrono, tra nuovi modi di muoversi, servizi, digitalizzazione e naturalmente transizione ecologica, all'IAA Mobility si parlerà anche di biciclette, monopattini elettrici, robotaxi, guida autonoma, carburanti sintetici e soluzioni di trasporto alternative e a basso impatto ambientale.

Lo si farà non solo con la classica esposizione statica tra i padiglioni fieristici della città bavarese, ma anche con convegni e tavole rotonde in cui saranno approfonditi diversi temi legati al trasporto. In più, l’IAA Mobility si svolgerà con una sorta di formula diffusa in vari punti della città. Animerà vari quartieri e permetterà anche a chi non visiterà la kermesse vera e propria di vivere l’evento. 

Interessante l'iniziativa della Blue Lane, un percorso di 12 km che porta velocemente dal centro cittadino ai padiglioni espositivi e che sarà riservato alle auto elettriche e ibride. Volete percorrerlo anche con una vettura ad alimentazione tradizionale? Potete farlo, a patto che ci siano almeno 3 occupanti a bordo. Per tutti gli altri ci sono le strade alternative.  

La sicurezza prima di tutto

La sfida del Salone di Monaco, però, non è solo quella di fotografare fedelmente il panorama odierno e di proiettare il mondo dell’automotive verso un futuro carbon neutral. Gli organizzatori hanno dovuto fare i conti con l'attuale situazione sanitaria, allestendo una manifestazione nel pieno rispetto della normativa anti-Covid e della sicurezza di espositori, visitatori e addetti al lavori. 

Lo sforzo è stato grande e ha visto il coinvolgimento diretto delle autorità cittadine, che hanno collaborato proficuamente per la buona riuscita dell’evento. Da sapere, quindi, che all'IAA Mobility si accede solo se vaccinati o se freschi di tampone negativo.

Si devono poi seguire procedure di sicurezza all’ingresso e all’uscita e ci si deve attenere a una serie di disposizioni di sicurezza. Ma oltre questo, la sensazione è che si possa vivere un’esperienza piacevole, (quasi) come ai vecchi tempi. E che si possa finalmente tornare alla scoperta di quello che il mondo dell'auto ha in serbo per il domani, in uno scenario passato, che la pandemia sembrava averci negato del tutto e che invece, fortunatamente, torna ad aprire i battenti.

Fotogallery: Salone di Monaco: uno sguardo sul futuro della mobilità