Nel 2015 la Ariel Motor Company, un piccolo costruttore britannico noto soprattutto per la biposto da pista Atom, aveva presentato al pubblico la Nomad, un veicolo a metà tra una dune buggy e un’auto da corsa, strettamente derivato dal modello stradale.

Adesso i ragazzi di Car Throttle hanno pensato di realizzare un prototipo che ha le sembianze del veicolo inglese da off-road, sotto al quale in realtà si nasconde una Toyota MR2 di terza generazione.

Alternativa economica alla Ariel Nomad

Se per acquistare la Ariel Nomad nel Regno Unito è necessario spendere almeno 33.996 sterline (circa 39.927 euro al cambio attuale) per realizzare questo progetto se la sono cavata acquistando una vecchia MR2 usata per sole 100 sterline (circa 118 euro al cambio attuale).

La piccola roadster giapponese era stata lanciata in Europa nel 2000 ed era equipaggiata con un motore quattro cilindri a benzina da 1,8 litri con fasatura variabile delle valvole in grado di erogare 140 CV di potenza e una coppia di 171 Nm.

Prototipo in stile off-road

La cavalleria non particolarmente elevata era compensata dal peso estremamente ridotto dell’auto (appena 996 kg), un dato che Car Throttle ha affinato ulteriormente eliminando quasi tutta la carrozzeria e gli interni.

Il prototipo ha poi ricevuto una serie di elementi per renderlo più robusto e adatto ad affrontare percorsi off-road, come il telaio a vista tubolare, le ruote e gli pneumatici da fuoristrada e uno scarico fissato in modo tale che possa resistere agli eventuali colpi che l’auto potrebbe subire.

Mezzo divertente e funzionante

Nel video il mezzo viene mostrato all’opera in una pista di fango improvvisata dove dimostra delle discrete doti, pur non essendo certamente paragonabile all’originale modello off-road marchiato Ariel.

Rispetto alla Nomad paga qualcosa in termini di luce a terra anteriore, ma i ragazzi di Car Throttle sembrano essersi divertenti a bordo di questo strano mezzo ibrido. Un trattamento di cui potrebbero beneficiare anche altre scoperte relativamente economiche, come le Porsche Boxster 986, a cui tra l'altro la MR2 si ispirava nel design.