La Toyota Land Cruiser 300 è la nuova generazione di uno dei fuoristrada più conosciuti al mondo. Non arriverà in Italia, ma nei mercati dove è in vendita è già richiestissima.

Per questo motivo, i colleghi di Motor1.com Russia hanno subito messo le mani sui primi esemplari affrontando la parte occidentale del Paese, una remota e “selvaggia” porzione di territorio in cui si incontrano vari di tipi di ambiente.

Dai corsi d’acqua al fango passando per percorsi rocciosi, questa zona è l’ideale per capire se effettivamente Toyota è riuscita a migliorare le capacità di un’icona del fuoristrada.

Una formula evoluta

Ci siamo messi al volante di due allestimenti differenti, il 70th Anniversary e il Comfort +. Il primo è più orientato alla guida “civile”, mentre il secondo presenta un assetto pensato anche per il vero fuoristrada.

Le dimensioni imponenti mettono subito in evidenza le doti della Land Cruiser. Grazie all’elevata luce da terra, infatti, entrambe le Toyota possono guadare corsi d’acqua profondi 70 cm senza alcuni tipo di preparazione specifica.

Toyota Land Cruiser 300, la prova di Motor1.com
Toyota Land Cruiser 300, la prova di Motor1.com

L’intero corpo vettura è stato rivisto nelle forme e nei materiali. Tutti i pannelli (tranne i paraurti posteriori) sono in alluminio, mentre il telaio è il 20% più rigido e leggero, tanto che l’auto pesa 200 kg in meno rispetto alla vecchia Land Cruiser.

La struttura, però, è la stessa di sempre: telaio a longheroni, sospensioni anteriori indipendenti e impianto frenante con dischi delle stesse dimensioni del modello precedente.

Insomma, la formula non è cambiata, ma la sostanza è diversa perché questa Land Cruiser punta ancora di più sul comfort di bordo. A dimostrarlo è l’aumentata spaziosità dell’abitacolo e un bilanciamento dei pesi ottimizzato per ridurre sensibilmente il rollio e migliorare la stabilità.

E poi c’è il sistema E-KDSS, pensato per aumentare l’escursione delle sospensioni nel fuoristrada, ma efficace anche nell’utilizzo stradale per rendere la guida più morbida.

Efficienza e potenza per ogni situazione

Uno degli elementi più importanti introdotti da Toyota sulla nuova Land Cruiser 300 è il nuovo motore. Niente più V8, ma un 3.5 V6 biturbo più efficiente e potente dotato di 415 cavalli.

La potenza è più che sufficiente per cavarsela in ogni situazione, soprattutto sull’asfalto dove si può apprezzare la ripresa (supportata dai 650 Nm di coppia disponibile a 2.000 giri) e la silenziosità di marcia. Anche nell’off-road, comunque, l’ottima coppia fa il suo dovere tirandoci fuori dai guai in più di un’occasione. E la componentistica si è dimostrata davvero resistente ai vari sforzi della prova.

Toyota Land Cruiser 300, la prova di Motor1.com

Nonostante la mole, la Land Cruiser può muoversi con una discreta disinvoltura toccando i 100 km/h da fermo in 6,8 secondi: un valore più da sportiva che da fuoristrada duro e puro.

Tecnologia per il comfort e non solo

A bordo la nuova Land Cruiser 300 si è fatta ancora più lussuosa e accogliente. Il livello di qualità e tecnologia si è alzato, a partire dalla curiosa funzionalità del comando d’avviamento del motore, il quale riconosce le impronte digitali del guidatore (si possono impostare fino a tre profili).

Il sistema d’infotainment (abbinabile ad un impianto audio JBL da 14 altoparlanti) è stato aggiornato nella grafica, nelle funzioni e nelle dimensioni e ora misura 12,3”, mentre il quadro strumenti conserva gli indicatori analogici tra i quali è incastonato il computer di bordo.

Toyota Land Cruiser 300, la prova di Motor1.com
Toyota Land Cruiser 300, la prova di Motor1.com

La strumentazione non è solo pensata per l’intrattenimento, ma anche per aiutare la guida in fuoristrada. Ad esempio, il Multi Terrain Monitor dota la Land Cruiser di numerose visuali, tra cui una posizionata nel sottoscocca che consente di tenere d’occhio il terreno che si sta affrontando.

C’è solo qualche punto negativo per la seconda fila che, per quanto sia piuttosto spaziosa, non è comoda come ci si aspetterebbe da un’auto di queste dimensioni. Ci si può comunque consolare coi comandi del climatizzatore quadri-zona.

Per avere maggiore spazio, inoltre, si possono abbattere i sedili coi comandi elettrici e ricavare un piano di carico praticamente infinito (da 909 litri si arriva ad oltre 2.000 litri).

Come va nel fuoristrada

Le differenze tra un allestimento e l’altro della Land Cruiser emergono nel fuoristrada. Il terreno della prova è molto impegnativo e a dimostrarlo sono le conseguenze “fisiche” riportate dagli esemplari 70th Anniversary in prova. In questo modello, la Land Cruiser ha un abito più “civile” con grandi paraurti, cerchi in lega da 20” e pneumatici (teoricamente omologati come “All-Terrain”) con spalla da 55.

Toyota Land Cruiser 300, la prova di Motor1.com

Dopo pochi chilometri, siamo stati costretti a fermarci a causa di una foratura e di alcuni danni riportati nella parte frontale. E tutte le Land Cruiser 70th Anniversary della prova hanno riportato gli stessi problemi. Non siamo però troppo sorpresi visto che in questo allestimento l’angolo d’attacco è ridotto a 24° contro i 32° delle versioni più off-road.

A tal proposito, va decisamente meglio con la variante Comfort + dotata di pneumatici da 18”, spalla più larga e un paraurti "tagliato" nella parte inferiore. In questa versione si riesce a sfruttare effettivamente tutto il potenziale a disposizione.

Toyota Land Cruiser 300, la prova di Motor1.com

Sui fondi difficili vengono in aiuto le modalità di guida del Multi-Terrain Select della Land Cruiser (Automatica, Sterrato, Sabbia, Fango, Neve e Roccia) che gestisce l’azione della trazione integrale e l’utilizzo delle marce ridotte. Molto utile anche il Crawl Control, una sorta di cruise control per il fuoristrada che controlla velocità e freno dando al guidatore l’unico compito di concentrarsi sullo sterzo.

Conclusioni

In definitiva, la Land Cruiser si mantiene fedele alla sua tradizione di fuoristrada pura, avvicinandosi ulteriormente al segmento dei SUV premium. La formula è piuttosto rara da trovare e tra le rivali dirette vengono in mente solo Land Rover Defender e Mercedes Classe G che però hanno prezzi di listino più elevati.

La Toyota, infatti, ha un listino che oscilla tra i 39 mila e i 62 mila euro (al cambio attuale euro-yen). Peccato che per il momento non sia previsto il suo arrivo in Italia. Siamo convinti che con un motore (elettrificato per rendere l’auto “gestibile” in termini di consumi ed emissioni) potrebbe effettivamente dire la sua.

Fotogallery: Toyota Land Cruiser 300, la prova

Toyota Land Cruiser 3.5 V6 Comfort +

Motore 3.5 V6 biturbo
Potenza 415 CV @5.200 giri/min
Coppia Massima 650 Nm
Accelerazione 0-100 km/h 6,8 secondi
Velocità Massima 210 km/h
Consumi 12,1 l/100 km
Trasmissione Automatico a 10 rapporti
Trazione Integrale permanente
Altezza minima da terra 235 mm
Angolo di frana 32°
Angolo d’Uscita 25°
Capacità di guado 700 mm
Brakes Dischi ventilati
Lunghezza 4965-5005 mm (a seconda degli allestimenti)
Larghezza 1980 mm
Altezza 1925-1950 mm
Peso 2.485-2.635 kg
Posti a sedere 5
Capacità di carico 909 l
Capacità di traino 750-3500 kg