Mercedes Classe G, diesel da record per l'offroad

Mercedes non ha nessuna intenzione di abbandonare il diesel e nemmeno la Classe G è diventata così elitaria da rinunciare ad un buon motore a gasolio: ecco perché, dopo aver debuttato un anno fa con il modello 500 V8, presto seguito dall’immancabile AMG 63, l’inconfondibile fuoristrada della Stella si prepara ora a completare la gamma con la versione turbodiesel 350 d che, a dispetto della sigla simile, è molto diversa da quella precedente.

Com’è

Questa nuova generazione, siglata W464, ha visto un’evoluzione profonda e raffinata mantenendo però al tempo stesso la sagoma squadrata e familiare delle generazioni che l’hanno preceduta dal ’79 ad oggi e alcuni elementi peculiari come i lampeggianti sui parafanghi ai lati del cofano e la ruota di scorta esterna.

Resta come unica opzione la carrozzeria Wagon a 5 porte, con 3 porte e cabrio mandate definitivamente in pensione, allungata di 5 cm e allargata di 12 (toccando 4,77 e 1,9 metri) rispetto alla W463, mantenendo la struttura a telaio separato ma guadagnando sospensioni anteriori indipendenti e un nuovo complesso a bracci guida multipli per il ponte posteriore, oltre ad un servosterzo elettrico grazie al quale sono stati introdotti nuovi dispositivi assistenza alla guida.

Gli interni si sono invece adeguati all’evoluzione delle altre sorelle, accogliendo la strumentazione digitale e rendendo disponibile come opzione il Widescreen con due display riuniti in un unico blocco che parte dal cruscotto e arriva a metà della plancia. ...