La storia della Mercedes Classe G affonda le sue radici in oltre quarant’anni fa. Era il 1979 quando la prima Geländewagen faceva il suo debutto sul mercato, affermandosi come un veicolo dalla forte connotazione fuoristradistica, capace di affrontare anche i terreni più impervi.

Da allora di acqua sotto i ponti ne è passata tanta. Generazione dopo generazione la Classe G si è evoluta divenendo sempre più tecnologica e lussuosa, fino a diventare un vero e proprio status symbol. Il tutto però, nel pieno rispetto della tradizione. Oggi questa evoluzione raggiunge un nuovo apice con il debutto della G 580, ovvero la prima Classe G elettrica della storia, che pur nel rispetto delle caratteristiche che hanno fatto grande il modello (telaio portante su tutte), traghetta il fuoristrada per eccellenza di Mercedes in una nuova era.

Mercedes Classe G 580: esterni

Lunga 4,62 metri, la Classe G elettrica è leggermente più corta della varianti endotermiche a listino, ma nonostante questo a livello stilistico conferma le forme squadrate che hanno reso iconico il modello. Per riconoscerla occorre fare attenzione a qualche piccolo elemento. Su tutti la calandra in parte carenata e incorniciata da una sottile striscia luminosa a Led. I cerchi in lega, poi, hanno un disegno specifico, mentre nella parte posteriore sparisce la ruota di scorta (che resta disponibile come optional) sostituita da un box all’interno del quale è possibile riporre i cavi di ricarica o altre attrezzature con un peso massimo di 10 kg.

Prova Mercedes Classe G elettrica

La calandra illuminata della nuova Mercedes G 580

Tanta poi l’attenzione rivolta dai tecnici Mercedes all’aerodinamica: lavoro non facile viste le forme molto squadrate della vettura. Detto della mascherina in parte carenata, le altre modifiche si concentrano nella presenza di un nuovo cofano con un’inclinazione più accentuata, di nuovi montanti A dalla forma più smussata e di appositi deviatori di flusso sui parafanghi posteriori. A tutto questo, poi, si aggiunge un inedito spoiler sul tetto.

Mercedes Classe G 580: interni

Gli interni della nuova Mercedes Classe G 580 ricalcano in maniera molto fedele quelli di tutte le altre Classe G a listino. Lusso e grande attenzione per i materiali scelti per i vari rivestimenti sono il principale bigliettino da visita del modello, al quale ora, con l’ultimo restyling, si somma anche una suite tecnologica molto evoluta. Di questa fa parte l’ultima evoluzione del sistema MBUX, con il quale è possibile interagire attraverso lo schermo touch da 12,3 pollici posizionato a centro plancia.

Prova Mercedes Classe G elettrica

Un dettaglio della plancia della Mercedes G 580 con i comandi delle funzioni offroad

L’unica vera differenza all’interno della G elettrica è rappresentata dalla presenza di un diverso pannello di controllo per il sistema di gestione della trazione integrale. I tasti per il blocco dei differenziali qui sono sostituiti da quello che attiva la modalità Low Range e quelli per le funzioni G-Steering e G-Turn delle quali vi parlerò più avanti.

Mercedes Classe G 580: guida

Prima di raccontarvi come va su strada la nuova G elettrica, vi spiego come è fatta dal punto di vista tecnico. Di cose da dire, in realtà, ce ne sarebbero moltissime, ma cercherò di racchiudere tutto in poche righe. La batteria della G 580 ha una capacità di 116 kWh, ma per non andare ad impattare sulla struttura della vettura e mantenere il telaio portante, questa è stata divisa in due blocchi di celle posizionati uno sull’altro, all'interno del passo, tra i due longheroni.

Questa da energia a quattro motori elettrici, ciascuno preposto a muovere una singola ruota attraverso un apposito semiasse. Ogni motore sviluppa una potenza di 108 kW ed è collegato ad un cambio a due rapporti. Questi però non vengono cambiati in marcia. Il secondo rapporto, infatti, viene utilizzato solo quando si ingaggia la modalità Low Range che simula il funzionamento delle ridotte e permette di portare la coppia massima a 4.000 Nm. A proposito di potenza, quella di sistema si attesta sui 432 kW per 1.164 Nm. L’autonomia, invece, è di 470 km e la ricarica supporta potenze fino a 200 kW.

Prova Mercedes Classe G elettrica

Grazie ai quattro motori elettrici la Mercedes G 580 si muove con disinvoltura anche sui terreni più accidentati

Su strada la G elettrica si muove con una disinvoltura che non ci si aspetterebbe da mezzo del genere. Il merito va in primis ad uno sterzo preciso a tal punto da non sfigurare nemmeno se fosse montato sulla Classe A. A questo si aggiunge il lavoro dei quattro motori che grazie ad un evoluto sistema di torque vectoring aiuta a chiudere la traiettoria e a muoversi in modo veloce e preciso anche sulle strade tutte curve. Molto alto poi il livello di comfort garantito da sospensioni adattive regolabili e da un livello di insonorizzazione degno (quasi) di una Classe S.

Mercedes Classe G 580: curiosità

Vi ho accennato qualcosa riguardo le doti fuoristradistiche della G elettrica, ma da dire c’è molto altro. Come la sua capacità di guado di 85 cm o il sistema di protezione del pacco batteria costituito da una piastra realizzata in materiale composito di 2,7 cm di spessore e dal peso di 56 kg o ancora un angolo di attacco di 32° e di uscita di 30,7°. Ma il vero vantaggio di avere a disposizione quattro motori elettrici è che la G 580 è in grado effettuare manovre impossibili per qualsiasi altra G.

Prova Mercedes Classe G elettrica

Il dettaglio di uno dei quattro motori elettrici della Mercedes G 580

La funzione G-Steering, ad esempio, blocca la ruota posteriore interna alla curva e velocizza le due esterne per permettere alla vettura di compiere svolte molto strette. La funzione G-Turn, invece, facendo girare le ruote sullo stesso lato della vettura in direzioni opposte permette di far ruotare la Classe G elettrica su se stessa, compiendo fino a due giri completi.

Mercedes Classe G 580: prezzi

La nuova Mercedes Classe G 580 viene proposta in un unico allestimento, in vendita ad un prezzo di 169.840 euro. In questa prima fase di commercializzazione, poi, è disponibile l’allestimento Edition One che si distingue per l’equipaggiamento particolarmente ricco, proposto a 202.597 euro.

Giusto per darvi un ordine di grandezza, il listino della Mercedes Classe G si apre con il Diesel in vendita a partire da 139.669 euro, mentre la top di gamma tra le endotermiche, la G 63 AMG costa 202.371 euro.

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