Sin dai primi rumors sulla nuova Skoda Fabia si è cominciato a parlare dell’immancabile versione station wagon. Col passare dei mesi sono arrivate le conferme dei vertici della Casa ceca che avevano ipotizzato il lancio sul mercato nel 2023.

In queste ore, però, è arrivato l’annuncio a sorpresa. Nel corso di un’intervista ad Autocar, dei rappresentati di Skoda hanno dichiarato che la nuova Fabia Wagon non si farà.

L’elettrico ha la precedenza

L’interruzione dei progetti sulla Skoda Fabia Wagon rappresenta un fulmine a ciel sereno, ma ha motivazioni ben precise. La recente decisione dell’Unione Europea di ridurre del 55% le emissioni di gas serra entro il 2030 e il possibile addio al motore termico entro il 2035, stanno spingendo molti costruttori ad accelerare il passaggio alla mobilità elettrica.

Skoda Fabia restyling 2018

In aggiunta, le severe normative Euro 7 dei prossimi anni stanno costringendo tanti marchi a rivedere i loro piani sulle auto più compatte. Per rispettare i limiti di emissioni, infatti, sarebbero necessari investimenti elevati con conseguenze pesanti sui prezzi di listini. In poche parole, il rischio è di rendere poco accessibili anche i modelli più popolari.

Lunga vita alla Fabia Wagon

In un contesto già molto complicato si è aggiunta la pandemia e la conseguente crisi dei chip. Come molti concorrenti, anche Skoda si è ritrovata a gestire una domanda di nuove auto superiore alle sue capacità produttive. Anche per questa ragione, quindi, il costruttore ha deciso di concentrarsi su modelli più profittevoli e più richiesti.

Si interrompe, quindi, la storia della Fabia Wagon. Venduta dal 1999 in tre generazioni differenti, è destinata ad abbandonare presto le concessionarie europee.

Il focus di Skoda si sposterà sullo sviluppo di almeno tre nuovi modelli elettrici che verranno messi in commercio entro il 2030 e che saranno più piccoli rispetto al SUV Enyaq.

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