Vai al contenuto principale

Roma, stop in Fascia Verde e Anello Ferroviario per alcune auto

Le ordinanze vietano la circolazione ai mezzi più inquinanti nelle zone a traffico limitato. Ecco quali sono i veicoli interessati

[Copertina] - Traffico, a Roma stop alle Euro 1 e diesel Euro 1 e Euro 2

Negli ultimi anni le tendenza delle amministrazioni delle grandi città italiane è stata quella di introdurre progressivi limiti alla circolazione dei veicoli più inquinanti e Roma, da questo punto di vista, non fa eccezione.

Dal 1 novembre 2021 al 31 ottobre 2022 entrerà in vigore il divieto di spostamento all’interno della Fascia Verde e dell’Anello Ferroviario per i mezzi interessati dal provvedimento. Per quanto riguarda l'Anello Ferroviario sarà vietato l'acceso anche ai modelli a gasolio Euro 3.

I veicoli interessati

Lo stop è necessario, secondo il Comune, in quanto il traffico cittadino è responsabile di una quantità considerevole di emissioni inquinanti all’interno della Capitale, tra cui viene segnalato il superamento del valore limite per il biossido di azoto previsto dalle normative.

Questi i veicoli che non potranno circolare nelle zone oggetto del provvedimento:

In Fascia Verde (dal lunedì al venerdì, esclusi i giorni festivi infrasettimanali)

  • Benzina Euro 0 e Euro 1
  • Diesel Euro 0, Euro 1 e Euro 2

Nell'Anello Ferroviario (dal lunedì al venerdì, esclusi i giorni festivi infrasettimanali)

  • Benzina Euro 2
  • Diesel Euro 3

Le deroghe previste

Il Comune di Roma concede delle deroghe per consentire la circolazione veicolare ad alcune categorie. Ve le elenchiamo nel dettaglio:

  • veicoli con contrassegno per persone disabili
  • veicoli che operano nei seguenti servizi: polizia, sicurezza, emergenza sociale, soccorso (anche quello stradale), pronto intervento acqua, luce, gas, telefono, impianti per la regolazione del traffico e trasporto salme
  • veicoli adibiti al trasporto pubblico cittadino 
  • veicoli destinati al trasporto, allo smaltimento rifiuti e tutela igienico-ambientale, alla gestione emergenziale del verde, alla Protezione Civile e agli interventi urgenti di ripristino del decoro urbano.
  • veicoli utilizzati per il trasporto di partecipanti ai cortei funebri.
  • veicoli provvisti di targa C.D, S.C.V. e C.V.
  • veicoli utilizzati per il trasporto dei medici in servizio di emergenza, adeguatamente motivato, purché forniti di contrassegno dell'Ordine dei medici. 
  • veicoli BI-FUEL (Benzina/GPL o metano), anche trasformati, con alimentazione GPL o meno.
  • veicoli regolamentati ai sensi della deliberazioni di Assemblea Capitolina n. 66/2014 e n. 55/2018.

Le motivazioni

Lo stop è necessario, secondo il Comune, in quanto il traffico cittadino è responsabile di una quantità considerevole di emissioni inquinanti all’interno della Capitale, tra cui viene segnalato il superamento del valore limite per il biossido di azoto previsto dalle normative.

Sempre sul sito dell'amministrazione capitolina si legge che:

"l'insieme dei provvedimenti adottati ha contribuito, in considerazione anche del rinnovo del parco veicolare indotto dai provvedimenti stessi, ad una riduzione delle emissioni inquinanti, con una conseguente riduzione significativa negli ultimi anni, delle concentrazioni in aria di biossido di zolfo, monossido di carbonio, benzene e PM10 per i quali non si registrano più superamenti del valore limite"