Il concept di cui vi vogliamo parlare oggi è un prototipo degli Anni '90, periodo nel quale il mercato era dominato dalle sportive compatte. È proprio a questa categoria che appartiene la Volkswagen Golf A59, un'auto unica dal punto di vista prestazionale ed estetico, ma che per la sfortuna di noi appassionati non è mai entrata in produzione.

Progettata per le corse

La storia iniziò nel 1992 quando Volkswagen decise di tornare nel WRC (World Rally Championship), categoria che aveva abbandonato alla fine degli Anni '80, affidando alla divisione Motorsport il compito di creare una vettura da rally gruppo A.

Quest'ultima, per essere omologata e quindi partecipare alle corse, doveva essere prodotta anche in versione stradale per un numero totale di 2.500 esemplari.

VW Golf A59
VW Golf A59

Venne quindi coinvolto lo specialista Schimdt Motosport, con il quale il gruppo Volkswagen aveva già collaborato sia nella categoria DTM, con l'Audi V8, sia per la produzione dell'Audi S2. Insieme costruirono la versione definitiva della Golf III, molto più potente e aggressiva delle varianti sportive GTI 16SVR6 di quegli anni.

VW Golf A59

275 CV di potenza

Quello che ancora oggi colpisce della Golf A59 è l'aspetto, molto più "cattivo" grazie alla presenza di elementi quali le carreggiate allargate, le prese d'aria sul cofano, gli sfoghi sui parafanghi e lo spoiler posteriore.

VW Golf A59
VW Golf A59

I suoi interni era un po' classici, ma includevano particolari "racing", come il cruscotto digitale, i sedili avvolgenti Recaro e il roll bar. 

Sotto il cofano il motore da 2 litri della Golf GTI 16S venne sostituto da un propulsore "nuovo", con la stessa cilindrata, ma sovralimentato tramite una turbina Garrett T3. I numeri erano eccezionali per l'epoca: 275 CV e 370 Nm di coppia per la stradale e 400 CV per la versione da corsa.

Questa Golf riusciva così a raggiungere una velocità massima di 270 km/h ed era dotata di una trazione integrale che poteva contare su due differenziali: uno centrale a slittamento limitato e comando idraulico e un altro, sempre a slittamento limitato, installato al retrotreno.

VW Golf A59

Furono prodotti solamente due esemplari di Golf A59, ma si dice che siano stati realizzati anche altri due prototipi senza motori.

Ritenuta troppo costosa da produrre e difficile da vendere a causa di un prezzo tre volte superiore a quello di una normale Golf GTI 16S, Volkswagen non diede mai seguito al progetto, lasciando ad Audi il compito di rappresentare il gruppo nei rally.

Fotogallery: Volkswagen Golf A59, il prototipo del 1992